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Papà di due bellissime bimbe Federica e Valentina, marito dal 9 dicembre 2011 di Paola. All'inizio di una grande avventura: la vita...

sabato 31 agosto 2013

Val Trebbia (Rovegno) - Arenzano - Genova



Questa vacanza sportiva aveva un triplice scopo

1) verificare le mie capacità con il camper e se avevo tutta l'attrezzatura, utensili,materiale ecc per un'uscita lunga
2) provare a fare una vacanza con due bimbe piccole
3) fare delle gare d'orienteering di più giorni insieme alle bimbe
   
La meta era in parte conosciuta perchè l'avevo già visitata in varie occasioni e quindi giocavo un po in casa... ma andiamo con ordine.

  
 Partenza nel primo pomeriggio con l'equipaggio al completo.
Fa caldo e il viaggio scorre tranquillo fino a metà strada: Bobbio che è anche la nostra prima meta.

E' una graziosa cittadina che per la nostra storia affettiva è una tappa molto importante, ci fermiamo nell'area sosta sotto il famoso ponte di gobbe.
Al risveglio delle piccole ci attrezziamo per trovare un po di rinfresco nelle acque del Trebbia.
Due piccolissimi laghetti ci illudono di trovare acqua calda ...sono invece fredde, molto fredde, ma è grande la sorpresa che ci riserva il fiume e le sue cascatelle: qui l'acqua è "quasi calda".
Piano piano siamo dentro nelle varie "pozze" dove si sguazza alla grande tra idromassaggi, scivoli e tuffi: uno spasso per tutti e si rimane fino a sera.
 Passeggiata poi nel centro storico e diamo il via alla dieta a base di focaccia ligure, farinata e pizza (l'acquistiamo al negozio d'angolo in piazza: buona).
Si cena in camper con le due bimbe che cominciano a dare segni di essere in vacanza sotto tutti i punti di vista...nessuna regola...libertà alla grande...e "grandi scontri"...

Alla sera non ci facciamo mancare lo struscio nelle vie pedonali con tanto di artisti di strada "mangiafuoco, giocolieri" che rapiscono le nostre bambine.

La Notte passa abbastanza tranquilla, a parte un bel vento che agita le fronde degli alberi così forte che sembra piova...ma la mattina la giornata è limpida e assolata.

Si parte alla volta di Rovegno, anzi di Loco di Rovegno dove c'è il centro gara e la manifestazione d'apertura della "5 giorni dell'Appennino" di Orienteering.

Sono più di mille gli atleti iscritti, da ben 35 nazioni.
Il caldo è tantissimo.

Dopo la cerimonia, nel pomeriggio ci trasferiamo al campeggio ("Le fontanelle") che sarà vicino all'arrivo della prima gara.

E' un campeggio piccolo e a gestione famigliare, molto easy con annessi anche un ristorante/pizzeria.
Sono un po stressati perchè le prenotazioni avute dall'organizzazione non corrispondono a quello che effettivamente arrivano....incasinandoli non poco.
Troviamo un posto non proprio all'ombra, ma tantè domani si riparte.    La gara si svolge in un caldo torrido  e la conduco meglio del previsto con pochissimi errori  entrando nei top ten: incredibile.
Domenica mattina invece la gara sarà a Casa del Romano, posto situato in quota e con un buon 40 minuti di salita in auto da Rovegno.

Per varie ragioni famigliari e organizzative non muovo il camper e devo cercare un passaggio ma tutto fallisce, non mi rimane che alzarmi presto e fare autostop.
Sono fortunato con 3 passaggi arrivo alla  meta.  Il paesaggio e lo spettacolo che si gode è notevole.  In un piccolo spiazzo ci sono alcuni camper, ma non li invidio per la strada che hanno fatto.

La gara è sporcata da due errori che mi lasciano un po di amaro in bocca, ma non c'è tempo per pensare che devo ritornare al campeggio: si riparte alla volta di Busalla.
Oggi è domenica e domani Paola deve tornare a lavorare.  La portiamo alla stazione dove prenderà un treno per Milano.
Sembra tutto OK, saluti e baci, ma quando sono appena entrato in autostrada per raggiungere la costa mi telefona dicendoci che il treno era stato soppresso....
Per fortuna  dopo un po mi richiama nè prenderà uno che va a Genova e poi un'altro per Milano.
Noi invece andiamo ad Arenzano al Campeggio La Vesima uno dei pochi nei dintorni con posto camper e spiaggia a pochi metri.
Campeggio ben organizzato, ombroso, con market, pizzeria.
Ci sistemiamo e siamo subito in spiaggia (si arriva tramite un tunnel e un tornello computerizzato)...spiaggia di sassi così minuscola che si fa fatica stendersi...oltre ad essere piena.
Il mare è un po mosso, ma la voglia di fare un bagno è così tanta... che sfido le onde con le bimbe.
Purtroppo il giorno dopo (giornata di riposo dalle gare) non è per niente bello con improvvisi scrosci d'acqua e il mare si è mangiato tutta la spiaggia.
Nel pomeriggio per fortuna si è un po stabilizzato e prendiamo l'autobus per Arenzano (la fermata è proprio davanti al campeggio).
Giro in città e naturalmente merenda a base di focaccia: non male tutt'e due.

Il giorno (martedì) dopo si riparte alla volta di Genova, porto vecchio per fare la gara cittadina.
Sostiamo all'area camper proprio vicino all'acquario, mi sembra una struttura nuova e ben fatta anche se un po cara.
La giornata è bellissima e anche la gara, il ritrovo, gli amici, il kinder per le mie bimbe (alla biblioteca dove c'è la città dei bambini) insomma una bella giornata.

Acquistiamo focaccia e pesto fatto in casa per la cena della sera e poi si riprende la strada per Rovegno.
Visto l'orario chiediamo per la piscina (compresa nel prezzo del campeggio) e dopo 5 km di salita ci arriviamo: parcheggio al cimitero.
Il posto è bello e ci godiamo un bel bagno (l'acqua è fresca).

Mercoledì mattina arriva Kris che ci da un passaggio per la quarta gara al mitico Bosco delle Fate.
Il posto è molto bello e magico...ma per me, in gara, si trasforma in un incubo.
Un disastro di gara con un paio di errori madornali. Nel pomeriggio ritorniamo in piscina, ma questa volta è molto più affollata.
 La sera ci concediamo una pizza (presa al ristorante del campeggio) ed è molto buona, e da più parti ci dicono che anche il ristorante "Le fontanelle" fanno dei buoni piatti.

Giovedì è ultimo giorno di gara a Pietranera.
Siamo tra i primi a partire e la gara fila abbastanza nella norma, ma con molta stanchezza nelle gambe...e qualche errore gratuito ( alla fine sono il primo dei pochi italiani presenti ma fuori dai top ten)
Le bimbe ormai sono di casa al Kinder e si divertono ai giochi, a disegnare, colorare ecc.

Si parte per Bobbio dove ci aspetta ancora un pomeriggio in acqua.
 La sera è di regola il gelato e un giro nel centro paese.
 Venerdì mattina ancora in acqua, per poi fare ritorno a casa nel pomeriggio e riabbracciare la mamma.



Il Camper è andato alla grande, io mi sono segnato le cose che mancavano o che non andavano o da sistemare per la prossima uscita che sarà la nostra vacanza estiva….la prima vacanza lunga con il Camper.