Informazioni personali

Papà di due bellissime bimbe Federica e Valentina, marito dal 9 dicembre 2011 di Paola. All'inizio di una grande avventura: la vita...

martedì 31 gennaio 2012

Maledetta...influenza

Da domenica l'influenza è arrivata nella nostra casa e il primo a lasciarci le penne è stato il sottoscritto: steso come da  uno schiacciasassi. 
Febbre non alta, ma dolori da tutte le parti a non finire.
Federica all'asilo rivela sempre un po di linee di febbre, ma a casa tutto normale oltre ad avere sempre la solita vivacità all'ennesima potenza....in un asilo deserto resiste...fino a quando?
Valentina sta bene, mentre la mamma Paola da i  primi segni di influenza: la prossima sarà lei?
Per fortuna sono riuscito a terminare gli esami di Tracciatore di MTBO, a preparare tutti i voti per la chiusura del quadrimestre a scuola, a presentare il progetto per il Comune di Cislago e preparare gli allenamenti per il Gruppo sportivo dei  ragazzi del Liceo di Daniela.

Bianca come il latte, rossa come il sangue - alessandro d'avenia

Voto 7
Romanzo d'esordio di questo prof del Liceo.
Romanzo d'amore.
Secondo me un libro adatto sopratutto ai prof, ai prof del liceo che insegnano storia e filosofia e lo consiglierei sopratutto ai prof  ormai  delusi dalla scuola, dagli alunni, dai programmi, dalla burocrazia ecc.
Una storia d'amore romantica con un finale tragico per un'aspetto e lieto per un'altro.
Mi è piaciuto molto leggerlo, decisamente coinvolgente, anche se nella parte centrale la vena artistica si è un po esaurita ripiegandosi su se stessa e stancando un po la lettura. 
Il finale è con il fazzoletto.

venerdì 27 gennaio 2012

Il giorno della memoria

A volte trovo scritta  la frase che "chi non ha un passato non ha un futuro" con sullo sfondo la foto dell'ormai triste e conosciuto cancello d'ingresso al campo di concentramento dove se non ricordo male campeggia la scritta "Arbeit Macht Frei" dal significato "Il lavoro rende liberi".
Ecco troppe volte si dimentica il passato e gli errori commessi nel passato (ci hanno insegnato che il cervello lo fa  per difendersi) e chi si permette di farli notare viene accusato di essere un retrò, un dinosauro un vecchio....di mettere i punti sulle i...peccato che poi si ricade nello stesso errore....questo ERRORE speriamo di non commetterlo MAI PIU'.

mercoledì 25 gennaio 2012

Terremoto...e Giappone con innovazione dalla suocera

Due fatti casualmente collegati tra loro: il terremoto e il Giappone.
Stamattina ero a scuola, in classe, al primo piano. Sto dettando i Voti di fine quadrimestre.
Ad un tratto la classe ondeggia in modo molto visibile e ritmico, ma non frenetico o violento.
Tutti se ne accorgono ma mi scappa "questa è una scossa di terremoto", ovviamente la maggior parte urla e va in panico.
Mi affaccio al corridoio e c'è chi non ha sentito niente, chi vuole scendere, ci guardiamo: che fare?
C'è un po di caos, ma nessun allarme viene dato. Rientro in classe e do alla classe le disposizioni in caso di allarme o di nuova scossa, riprendendo le procedure di evacuazione che sono spesso ritenute dai ragazzi solo delle istruzioni scritte su dei fogli.
A casa ritrovo l'auto della Paola, perchè è a casa?
C'è qualche bimba che sta male?
Hanno evacuato l'asilo nido e chiamato i genitori per  riprendere i figli.
Erano tutti fuori in cortile con le loro piccole copertine per ripararsi dal freddo: uno spettacolo.
Giappone, terra di terremoti, oltre a convivere e ad aver strutturato case, edifici antisismici hanno anche la testa: cosa fare e come comportarsi in caso di scossa.
Ma dalla suocera ho avuto un email con alcune interessanti invenzioni dal giappone, sperando che non sia una bufala.
Chissà come funziona questa bici ripiegabile?
e di questo divano che diventa un letto a castello? Ma non si ribalta? e le altre ...





giovedì 19 gennaio 2012

Campo sportivo di Cislago...non ci sarà più!!

Correva l'anno 1996 e un giovane insegnante disegnava la sua prima "vera" cartina d'Orientamento: il Campo sportivo di Cislago.
Passando in auto a fianco della struttura,  l'occhio mi cade sui campi attorno.
Ci sono tanti  paletti di legno, fettuccie, un corridoio forse  faranno una gara, un arrivo o semplicemente  la campestre!!!!
Beata innocenza stavano solo delimitando la zona per costruire una grossa rotonda per la Pedemontana.
Da Marzo (così fonti autorevoli mihanno assicurato) inizieranno i lavori di "smantellamento" di questo impianto sportivo e allo stesso tempo anche della cartina d'orientamento. 
Un pezzo della mia vita che se ne va. SIGH.
Forse è il primo caso, a mia conoscenza (a parte l'Aquila), in cui l'uomo annulla totalmente una cartina.
Che singolare storia è questa: passare da carta con tanti ragazzi che corrono in cerca di lanterne a diventare una cartina virtuale e immaginaria....una cartina inventata....ops adesso che ci penso anche altre cartine (a volte in gara) ci sembrano inventate....

martedì 17 gennaio 2012

Una Banca... un palo ...poco appropriato...

Non vorrei fare il nome (ma con un piccolo sforzo di fantasia ci arrivate da soli), ma lo spot di una nota banca, che sta passando sulle TV, mi pare un offesa alle donne in primo luogo e a noi cittadini italiani in secondo luogo.
Decisamente brutto e oserei dire "quasi volgare", nonostante abbiano cercato di dare una patina di "finta nobiltà d'animo" all'Eroina (stile Anita di Garibaldi) e verso il Nostro tricolore che svetta altissimo. 
(Se fosse solo questione di un nodo...saremmo a cavallo, se bastasse aggiustare il tricolore già "sbrindellato da più parti e non riconosciuto come tale" saremo a posto, ma non è così come ben sappiamo noi popolo)
Una donna che in maniera poco realistica (decisamente innaturali i gesti per salire, manco fosse la scimmia Cita)  sale questo tronco di pennone per raggiungere il vessillo.
Orribile, un gusto decisamente poco fine e male interpretato.
e come per le Ferrovie  hanno tolto la famiglia di immigrati nella classe quarta dovrebbero quanto prima  togliere anche questo...a voi la scelta di dove riporlo.


domenica 15 gennaio 2012

Togliamo il disturbo: saggio sulla libertà di NON studiare - Paola Mastrocola


Voto 6
AD esser sincero non conosco bene la realtà dei Licei  Scientifici italiana ma dalle parole, frasi ed episodi raccontati da Paola è veramente disarmante.
Da un'indagine svolta su un campione di temi della maturità ben il 75% non sa scrivere e fa parecchi errori di ortografia.
Nella prima parte il libro scorre tra un racconto, una lezione un aneddoto e rende sempre più chiaro che la parabola della cultura a scuola tende inesorabilmente verso il basso.
C'è un appiattimento generale e diffuso verso la "superficialità" verso l'uso di tecnologie moderne pensando che saper "smanettare" voglia dire conoscere, aver appreso fatto proprio un certo argomento.
Nella seconda parte butta li una possibile soluzione a tre scuole che mi lascia molto perplesso.
Condivido invece l'esempio che paragona la scuola ad un vagone ferroviario e il treno (società) che lo abbandona su un binario oggi come oggi sempre più morto.
Nell'ultimo decennio la scuola non  solo è stata abbandonata a se stessa, ma ha anche subito una vera e 
propria aggressione per spogliarla delle ultime cose che aveva.

lunedì 9 gennaio 2012

Un mese di Matrimonio

E' già passato un mese di Matrimonio.
E' già passato un anno...solo in senso numerico, da calendario  sul muro...
Tante emozioni, tane giornate passate insieme e le ultime grandi vacanze....
Grazie ancora a tutti 
per gli auguri 
per i bellissimi regali ricevuti e per fortuna alcuni ancora da utilizzare....




NB
Sono l'autore della foto
  le nostre fedi sul bouchè ...il giorno dopo


domenica 8 gennaio 2012

Resegone al chiar di Luna piena

Oggi, ultimo giorno ufficiale di festeggiamenti, da domani riparte il tran tran di vita quotidiana e i mille impegni famigliari e lavorativi.
Elena (amica di lavoro e non solo di Paola) ci ha invitato nella sua nuova casa per sperimentare anche la nuova cucina arrivata poco prima di Natale.
Pranzetto a più mani. 
Sobrio, gustoso, casalingo e amorevole...insomma alla Mario Monti e signora...erano presenti Chiara e Giuseppe con il piccolo Mattia, Piera e Chicco.

Giornata a dir poco fantastica dal punto di vista del tempo e da casa di Elena (situata in quel di Lambrugo) avevamo una vista sul Resegone bellissima. 
Il tramonto è stato da cartolina, con la luna piena che prima ha giocato a nascondino con le nuvole basse per poi scoprirsi in tutto il suo splendore....
 prima di addormentarci anche dalla velux della cameretta di Federica si poteva ammirare questo spettacolo... sedute nel proprio lettino...una magia...

venerdì 6 gennaio 2012

Winnie the Pooh

Oggi un forte vento ha impedito alla Befana di atterrare con il paracadute al campo sportivo di Saronno e così i bimbi hanno perso questo spettacolo mattutino.
Una breve visita alla nonna Carla e poi abbiamo passato il pomeriggio giocando (sono riuscito anche a fare una corsetta).
La piccola Vale, per non smentire il DNA della sorella, si è trovato un posto comodo per farsi un sonnellino ...il BALLA BALLA con uno dei tanti pupazzi "morbidosi".

giovedì 5 gennaio 2012

Viva viva la Befana

Siamo in attesa della Befana.
In questi giorni abbiamo raccontato la sua storia e così Federica ha imparato l'equazione "birba" uguale  la vecchiarella riempirà di carbone la sua calza.
"Brava" e  ci saranno le caramelle e dolciumi.
E' evidente  l'attesa e il desiderio di ricevere dolcini....
Oggi altra uscita a Saronno, ma con esiti decisamente migliori, anche perchè Valentina  ha dormito tutto il tempo (metà dell'impegno era così neutralizzato) e con Federica è stato un piacere fare un po di spese e commissioni. (sta diventando grande)
Prima passo in farmacia per un occhiettino arrossato della Vale e all'ingresso devo superare tre gradini per entrare: una vera barriera architettonica.
Finalmente ho trovato il porta pigiama per le piccole ero stufo di avere il mucchio di indumenti la mattina.
In realtà è un capiente porta pane con le sembianze di una bella fornaia (ben in carne), ma adattissimo al nostro scopo e in più ha incontrato subito i favori delle due piccole.
Un grande sconto visto che era l'ultimo e l'affare si è concluso.
Un po di dolciumi da mettere nelle calze, compreso un boa lungo 50 cm!!!!
Ho acquistato anche un bel paio di  guantini invernali a forma di coccinella (comodi perchè senza dita da infilare e belli caldi) per Federica e sono arrivate le foto del matrimonio o per meglio dire i provini.
Oggi ero in vena artistica-creativo-bricolage, insomma alla Barbara tanto per intenderci e ho rivestito un armadietto in bagno  con carta autoadesiva, ovviamente con la collaborazione di Federica, di un bel prato di margherite azzurre.



Anno nuovo...vita nuova!!!

Anno nuovo e..... vita nuova. 
Con la chiusura del nido tutta la settimana di gennaio, Federica e Valentina sono state a casa con me, visto la ripresa del lavoro di Paola.
Il tempo freddo e non particolarmente bello certo non aiutano a rendere interessanti nè ricche di alternative le giornate, anche alla luce delle malattia tipiche di stagione con raffreddori, tosse ecc
Ieri mattina, in un'uscita al mercato di Saronno con mia  mamma, dopo un po di tempo c'è stata la classica crisi di  "capricci".
Federica non voleva stare sul passeggino e non voleva più camminare, ma SOLO stare in braccio al papà e ha cominciato a piangere urlando come se la sgozzassero. 
Valentina legata sul passeggino non è stata da meno, forse stufa di stare seduta  giù a piangere a più non posso.
Insomma una nuova radio  stereo.... con 'unica canzone da piangere!!!
Naturalmente eravamo al centro dell'attenzione di tutti i passanti, alcuni sguardi erano eloquenti e significativi. 
Ho sudato 7 camicie per non perdere la calma e cercare di  "sedare" gli animi con serena e pacata fermezza....ma avevo le mani che prudevano.....
Alla fine siamo rientrati a casa ed ero stanco e un po "arrabbiato" sopratutto con Federica.
Ho visto nei suoi occhi, nel suo sguardo la sfida nei miei confronti, nell'autorità per vedere dove poteva arrivare, cosa poteva ottenere...e in parte non sono riuscito a tenere la calma necessaria.....
A  pranzo e per la nanna poi Federica è ritornata ad essere una bimba brava e diligente.
In altre parole dobbiamo e devo imparare ad affrontare situazioni nuove e non codificate o "tranquille" come abbiamo fatto spesso fino ad ora.
E' dall'inizio dell'anno che Valentina dorme secca nel suo lettino dalle 9.30 circa fino alle 2, ma poi si sveglia e se prima bastava ninnarla che riprendeva a dormire, poi si è passati al portarla (scandalo!!!)
nel lettone adesso STA SVEGLIA e fa di tutto e di più.
Tra le ipotesi di questi risvegli notturni uno poteva essere la fame....infatti sta diventando una bella mangiona.
E' così una notte è andata bene, biberon e nanna fino alla mattina, ma alla seconda notte (ieri) dopo il latte e un bel po di biscotti non è mica andata a dormire. Troppo facile. Ha voluto giocare all'esploratrice.
Stamattina dopo la colazione si è appisolata sul seggiolone e ho avuto la malaugurata idea di trasferirla nel lettino. Non fatelo. Si è svegliata ed è ripartita a mille toccando tutto quello che non doveva toccare, correndo a destra e manca, implorando di essere presa in braccio per poter toccare tutto quello che prima non raggiungeva.
Adesso è "in prova" dalla signora Piera (nostra vicina di casa) che ci aiuterà nel tenere un paio di ore la Valentina in attesa dell'arrivo dei nonni da Monza nei giorni dove vado a scuola (quest'anno inizio sempre alla prima ora).

domenica 1 gennaio 2012

1 gennaio 2012...Avatar casalingo...


Ultimo giorno dell'anno in famiglia.
 Sabato tutto il giorno a Monza dai nonni materni. In realtà in mattinata abbiamo fatto un salto all'outlet dell'Adidas per cambiare dei capi regalati ma troppo abbondanti di misure.
Gradita sorpresa perchè c'è anche la Reebook e io sono un fans delle sue scarpe: mi sono sempre trovato bene. 
Così mi dedico allo shooping e sono così preso (ottimi prezzi se trovi il numero) che ne prendo due paia differenti: uno per step e l'altro per correre.
Peccato che il reso era Adidas e solo con altri prodotti Adidas potevo cambiarli e così  via alla ricerca di altre cose. 
Ho preso una casacca della tuta estiva !!! e pantaloncini tecnici corti  per correre.
Alla sera sono passato a prendere mia mamma e abbiamo festeggiato l'anno nuovo assieme vedendo un bel film di Winnie the Pooh.... e con le bimbe alle 22.20 eravamo già a letto belli stanchi e assonnati!!!Oggi è stata una giornata tranquilla.
Dopo una visita mattutina a Saronno anche per vedere i Presepi del Concorso dell'AVIS (alcuni molto originali e ben fatti) siamo rientrati a casa per un pomeriggio in relax (si sperava) visto che domani sarebbe stata una giornata speciale.
Speciale per me che con Asilo Nido chiuso fino alla Befana ho "in affido" tutt'e due la bimbe, 
ma speciale sopratutto per Paola che è a casa da prima del  parto di Valentina  e in altre  parole dicasi 2009!!!! Domani rientra al lavoro.!!!!
La tensione, lo stress del rientro, la dura legge del capo, le ore sottratte alle bimbe hanno già messo al tappeto la mamma...ancora prima di cominciare...
Nel pomeriggio Federica poi non ne ha proprio voluto sapere di andare a dormire: neanche chiamando a raccolta tutti i santi del paradiso. 
E così mi sono lanciato in attività di laboratorio artistico: dipingere. (mi sentivo ispirato)
Con la collaborazione di mia mamma (sarta) ho creato un porta oggetti in stoffa da appendere in bagno per cercare di avere un po di ordine...
La base bianca era perfetta per poterla dipingere in un secondo momento e coinvolgere in quest'opera anche Federica. 
Prima la scelta degli oggetti (non trovando più i vecchi stencil) abbiamo navigato in internet e scaricato le clip art che ci piacevano di più.
 Poi siamo passati alla fase operativa e nelle mi intenzioni era: mentre Federica dorme, io  disegno il grosso poi al suo risveglio con lei facciamo alcuni particolari tipo i bordi e lo sfondo. 
I piani sono saltati e alla fine stremato dalle sue ripetute NON HO SONNO ci siamo trasformati in piccoli pittori. 
Dopo aver provato il pennello, la spugnetta su un bel foglio si è dedicata (leggi dipinta) in una piccola Avatar!!!
Sono comunque riuscito a completare i disegni (il tema era legato al mare) e insieme abbiamo fatto il fondo di un bel blu.
Steccata di legno e cordino per appendere. 
Un lavoretto carino e spero funzionale.
Finalmente il bagno ora ha un angolo in parte ordinato dove riporre tutte le creme, spazzole e oggetti vari delle bimbe.