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Papà di due bellissime bimbe Federica e Valentina, marito dal 9 dicembre 2011 di Paola. All'inizio di una grande avventura: la vita...

domenica 14 ottobre 2012

Miniland baby monitor 3,5 " - ASSISTENZA DA 10 E LODE

Circa 2 anni fa avevo acquistato questa telecamera per la sorveglianza dei bimbi.
Come avevo già scritto a suo tempo sono molto soddisfatto dell'acquisto, solo un piccolo neo nel "ragno" per mettere la telecamera in ogni posizione che si desidera (è una specie di cavalletto a tre zampe supersnodabili).
L'attaccatura tra cavalletto e telecamera è un po debole rispetto al peso che deve sopportare: occorre essere molto cauti e "leggeri".
Da un po di tempo ogni tanto avevo un suono molto fastidioso sullo schermo che non mi permetteva di capire i rumori prodotti dalle mie bambini.
Mi collego al sito (è un prodotto spagnolo, ma ci sono molte lingue compreso l'italiano), cerco e trovo il modo di scrivere il mio problema ma qui ci sono solo le possibilità in spagnolo e così grazie alla moglie che parla e scrive spagnolo espongo il problema.
In pochissimo tempo ho una risposta  in italiano che mi dice di mandare via email lo scontrino  e che provvederanno alla sostituzione della telecamera.
Lo faccio e nel giro di tre giorni mi arriva telecamera nuova e tutto ritorna a funzionare perfettamente.
Il tutto senza pagare un soldo e con grande velocità..
Se non l'avessi vissuto stenterei a crederci.
Sono ancora più soddisfatto dell'acquisto...ASSISTENZA da DIECI e LODE.
NB
ho spedito un'email di ringraziamento per il servizio...mi sembrava il meno.

sabato 13 ottobre 2012

La quinta costellazione del cuore - M. Peetz

Voto 7
Un caso letterario in Germania balzato in classifica solo con il passa parola e poi diffuso a macchia d'olio in europa.
Credo che  faranno anche un film.
Il cammino di Santiago de Compostela (o per essere più precisi per Lourdes) compiuto da 5 donne che si ritrovano il "martedì sera" in un ristorante dopo il corso di Francese (loro sono di Colonia).
 Cinque personalità.
 Cinque storie diverse e alcune di  loro durante queste durante il viaggio si troveranno legate insieme  modo sorprendente e inaspettato.
Un libro secondo me per (quasi) solo donne lettrici, ma che si fa leggere senza problemi anche da noi maschietti.
Possibilità di spunti di riflessione sulle storie e senza svelare la trama  il finale che  è abbastanza .... a buon fine...

martedì 9 ottobre 2012

Asiago e Cesuna

A Cesura c’è l’ultima gara di Coppa Italia di Orienteering e visto il nostro amore per questo posto e le previsioni del tempo buone abbiamo deciso di fare un week-end lungo.

Asiago
Asiago è una piccola cittadina sull’altopiano molto carina e gradevole da soggiornare.
I boschi, le passeggiate, i posti dove mangiar bene, l’osservatorio astronomico, le ciclabili, i forti, le trincee, i luoghi dove hanno combattuto e sono morti tanti nostri antenati e magari abbiamo letto libri o studiato a scuola (Rigoni su tutti, ma non solo) fanno di questo altopiano un luogo ideale per le vacanze estive, ma è bellissimo anche per quelle invernali (soprattutto fondo e ciaspole).
C’è di tutto e per tutti i gusti: dal bambino allo sportivo, dall’amante della buona cucina a chi cerca relax e cultura.
Partenza venerdì primo pomeriggio per cercare di evitare il traffico, ma a causa di lavori in corso un pò di rallentamenti ce li siamo dovuti sorbire….arrivando quasi un’ora dopo il preventivato.
Prima tappa: il ristorante Kubelek sopra Cesura.
Un posto da favola, segnatevelo.
Panorama stupendo, piatti a base di carne grigliata spaziali (abbondanti, carne buona e ottima cottura) e prezzo fantastico.
Prima della cena ci soffermiamo fuori a vedere con le bimbe gli animali della fattoria, a breve distanza hanno ricostruito anche una trincea della prima guerra mondiale.
La zona è stata teatro di numerose battaglie e ci sono anche i cimiteri sparsi tra queste colline….molto toccanti.
Per i boschi si trovano con facilità non solo le trincee, ma anche resti della guerra: chiodi, scatolette, bossoli, filo spinato.
 La notte abbiamo deciso di dormire  non al parcheggio camper (situato all’inizio del paese, ma in pendenza, vicino alla strada trafficata e senza acqua, ne luce), ma al parcheggio vicino alla scuola in zona Sacrario (da visitare si rimane senza parole).
La luce nella cellula non da segni di vita e così ci arrangiamo con le pile, domani verifico cosa si può fare.
 Notte tranquillissima e silenziosa, un po di freddino alla mattina…. Ma l’alba è spettacolare: cielo azzurro e terso.
La luna alta con vicino una stellina l’abbellisce e  la rende magica ancora di più.
Siamo a pochi passi dalla zona pedonale e dal centro del paese,  volevamo fare due spese al mercato (c’è ogni  sabato mattina) per le bimbe e poi ci siamo diretti al  parco giochi.
Un parco bellissimo situato su una collinetta con ampio parcheggio (per auto) e palazzetto del ghiaccio sempre aperto (anche d’estate).
Oltre ai giochi per bimbi, trenini vari, c’è anche il parco avventura con i passaggi sugli alberi (a pagamento)

Nel pomeriggio andiamo a Cesura zona pineta dove mangiamo i prodotti acquistati al mercato.
Mentre le bimbe si divertino al piccolo parco giochi vicino alla vecchia sede del treno (trasformata in una bella ciclopedonabile) io mi sono fatto un allenamento in carta.
Bosco bellissimo, raggi di sole che bucavano gli alberi trasformandosi in spade di luce e funghi, funghi a perdita d’occhio.
Non ho mai visto così tanti funghi in vita mia in una sola volta: senza esagerare c’erano piantagioni di funghi in ogni dove: sul sentiero, in mezzo al prato, intorno agli alberi come corone nuziali.
Il 90% erano quelli classici con cappella rossa e puntini bianchi (velenosi) l’altro 10% non conosco il nome ma credo proprio che anche questi non erano commestibili…i porcini erano già stati colti all’alba.
 Com’è tradizione non possiamo non fare acquisti culinari: prima al miele Guoli e non solo, prendo i funghi secchi, le marmellate e il mix miele e frutta oltre a caramelle gelatinose per le bimbe.
 Poi andiamo al caseificio Pennar per il latte, il grana e il formaggio spalmabile (da provare non è niente male).
Grazie a una dritta locale ritorniamo ad un altro negozio di formaggi e salumi appena sorto  nella zona industriale sud di Asiago (è un po fuori, si prende per Kaberlaba e poi al bivio invece di andare a sinistra si va dritti  verso grandi e brutti capannoni industriali (officine, rivendita auto ecc).
Qui acquisto salumi e speck oltre a formaggi molto buoni.

Alla sera ci ritroviamo con il gruppo Besanese, ma purtroppo avevano prenotato una pizzeria nel paese vicino e di muovere il camper non ci andava, così siamo andati alla pizzeria Las Vegas.
Se potete non andate: la birra aveva uno strano sapore, la pizza a prima vista era bella e gustosa, ma ci è voluta tutta la notte per digerirla e mi ha fatto venire  solo una gran sete.
Situazione camper: la luce interna, dopo un tenue inizio siamo ritornati ad essere a zero, nonostante la  giornata tutta di sole e pannelli solari inseriti….
Mannaggia a lei!
 Domenica mattina giornata di gara.
Tutto è pronto e mi preparo per tempo sfruttando appunto il camper come base d’appoggio: finalmente uno degli scopi per cui ho acquistato il camper.
La gara è stata a dir poco disastrosa….ve la risparmio o se volete andate sul mio sito per sapere tutti gli errori commessi.
Per il rientro abbiamo paura di trovare coda e con un mezzo lento vorremmo arrivare a casa non troppo tardi.
Tutto fila liscio.
 NB
Problema luce con batteria camper: quasi tutti gli amici camperisti incontrati hanno detto che la batteria era a terra e da sostituire….ne ho parlato con il padrone del posto camper a casa e ha detto che  potrebbe essere solo un fusibile…




lunedì 8 ottobre 2012

La casa dei sette ponti - M. Corona

Voto: 7
Siamo nell'appennino tosco-emiliano (lontano dai luoghi nativi di Corona).
E' la storia semplice e veloce ti scappa via dalle mani pagina dopo pagina.
Si legge in poco tempo, non ci sono personaggi crudi o fatti "pesanti".
I sette ponti sono una metafora della vita e delle cose importanti  per cui combattere e credere.
Sette ponti come sette momenti importanti della vita e sette trasformazioni, sette passaggi, il numero insomma non è casuale.
Alla fine però (purtroppo) vincono i cinesi....sul lavoro....
nel cuore no.