Informazioni personali

Papà di due bellissime bimbe Federica e Valentina, marito dal 9 dicembre 2011 di Paola. All'inizio di una grande avventura: la vita...

lunedì 28 febbraio 2011

La principessa di ghiaccio Camilla Lackberg

Voto 7 ½

Andiamo subito al punto: è un libro da leggere per chi ama i polizieschi e non ricerca altro.
All’inizio sembra tutto molto naife, normale, personaggi della porta accanto, ma piano piano la trama si infittisce nella fredda svezia e tutto diventa avvincente e piacevolmente ci si può riconoscere nei dubbi, azioni, perplessità dei due protagonisti..
Camilla dopo Larsonn (ma molto meno truculenta e perversa) è diventata una scrittrice di fama internazionale su questo filone secondo me potrebbe essere la “Signora in giallo” del terzo millennio.
Facile quindi prevedere una serie con Erika Falck e Patrik e quindi altri libri ed altri  successi.

sabato 26 febbraio 2011

YARA

Non ci sono parole, solo tanto dolore quando alla radio, al rientro da una giornata passata con i nonni a Monza e al parco, abbiamo sentito questa triste notizia.
Oggi più di ieri, oggi che siamo genitori di due bimbe non sappiamo dare una risposta ne tantomeno pensare a cosa hanno vissuto e stanno vivendo i genitori di Yara.
Il  dover piangere un figlio non sta nella natura delle cose, un dolore immenso forse il più grande e duro da affrontare.
Purtroppo da stasera ci ritroviamo a vedere le nostre bimbe con altri occhi, ad aver paura, a cosa fare perchè questo non succeda più a nessuno.
Stasera e non solo stasera, una momento di raccoglimento, una preghiera per te e i tuoi famigliari.

giovedì 24 febbraio 2011

Parte il blog sull'ORIENTEERING

Domenica 20 febbraio è iniziata ufficialmete la stagione  agonistica in Lombardia di Orienteering (a casorate)  e ho deciso così di fare la "Classica costola" dal  blog, con uno interamente dedicato a questa  discplina e non solo.....
Lo trovate qui di fianco chiamato: ORIZEN. L'indirizzo completo è http://angelo-orizen.blogspot.com/.

domenica 20 febbraio 2011

Due è meglio che uno....

Sono passati solo tre giorni dal compleanno di Federica (17 febbraio) e sembrano già anni…lunga è stata l’attesa e poi tutto corre, scorre e passa veloce....difficile cogliere l'attimo...
Finalmente dopo 10 giorni di countdown  e di attesa dell’evento (spesso per gioco contiamo fino a 10) Federica, giovedì mattina si è svegliata e la prima cosa che ha detto, felice come una pasqua: Compleanno Federica yehhhh!!!!  Agitando in alto il pugno chiuso in segno di vittoria.  E’ stata grande la sua soddisfazione nello strappare l’ultima pagina del calendario casalingo  (costruito in modo artigianale e dedicato al  suo compleanno). Siamo arrivati all’ultima pagina, quella con la torta e la candelina da spegnere.
Anche qui ne giorni antecedenti c’è stata una serie di prove per imparare a spegnere le candeline (in realtà una sola, a forma di due), perché non è proprio così facile nè scontato spingere in fuori l’aria e indirizzarla verso la fiamma per una bimba di due anni...ci vuole pratica…e poi il gioco era così bello….
All’asilo grande festa con torta e mattinata trascorsa in tranquillità per Federica , mentre la piccola Valentina aveva la sua prima vaccinazione a Fino Mornasco. La dottoressa con occhialetti quadri colorati alla moda, disocati sulla punta del naso, capello corto e aggressivo, adrenalina a mille, parlantina  da freccia rossa, non ha quasi mai rivolto non solo la parola al sottoscritto, ma anche con il corpo e la testa era proiettata, sbilanciata, protesa verso la mamma Paola. Forse se avessi ballato nudo la Waka Aaka sul lettino  mi avrebbe degnato di uno sguardo: FEMMINISTA!  Guarda che c'è anche il PAPA!!! Arriva poi l’impatto della siringa nella coscia di Valentina: stupore, sgrana gli occhi come per dire: ma che cosa  mi state facendo. Emeriti…. adesso chiamo telefono azzurro… e poi gli occhi si stringono chiudendosi a riccio, il viso è una smorfia, le rughe sono mille, la bocca si spalancata senza emettere alcun suono e infine come una diga in rottura  l’esplosione del pianto “doloroso” e quindi terrificante per i genitori ( e non solo) ….per fortuna non è durato molto e tutto è filato liscio.
Mattinata intensa per noi due, recuperata la torta e i pasticcini, passiamo dalla nonna Carla saronnese, sono poi arrivati i nonni Carlo e Angela monzesi, la cugina Sara è finalmente la festeggiata, felice come non mai di avere tutta l’attenzione e tanta gente felice per casa.
Piano piano arrivano le sorprese diluendo i regali per non far finire tutto subito e per non frastornarla troppo, visto le tantissime emozioni che stava  vivendo. Adesso scartare i regali è divertente e ci ha preso gusto: libri, DVD (Baby Einsten: favolosi!!!!), giocattoli vari, peluche…fino al fatidico  momento della torta e alla prova dello spegnimeto delle  due (una) candeline.
Creiamo un pò di suspense. Questa non è più una prova, ma è la sua festa, il suo momento magico….io e Paola arriviamo dall’altra stanza con in mano la torta e cantando Tanti auguri a TE....speriamo di non cadere.  La sua estasi/meraviglia  raggiunge il massimo quando gli mettiamo la torta davanti e vede la foto commestibile dei suoi personaggi preferiti: i Teletubbies stampata sulla torta. Non stava più nella pelle, era felicissima. Così felice  che ha guardato proprio male la mamma che stava per tagliare ghigliottinando  Lala (quello vestito di  giallo) e così le fette di torta si sono così ridotte a piccole porzioni marginali…la crosta....ma che importanza poteva avere…
Tra le tante emozioni vissute anch l’arrivo del costume di Carnevale, risistemato ad hoc dalla nonna Angela (al nido è stato richiesto un costume per la festa) della sua preferita: Cenerentola con tanto di corona da principessa…ma questa è un’altra storia…un altro giorno da vivere…

mercoledì 16 febbraio 2011

Meno uno...al due

Manca un solo giorno al secondo compleanno di Federica e di acqua ne è venuta già dal cielo e non solo in questi giorni.
A volte risulta incredibile, mi stupisce, rimango spiazzato  come un attimo prima Federica non  sa o non capisce o non riesce a fare una cosa e un attimo dopo è li a compierla come  se l’avesse sempre fatta. Un attimo prima gli canti una canzone (ormai alla  centesima ripetizione) e ti segue solo sulle finali e un attimo dopo da sola la canta, alla sua maniera  ma la canta.
Prima non sa accendere lo stereo e un attimo dopo non solo apre e chiude il cassettino del CD ma lo prende e lo cambia con un altro.
Solo l’anno scorso eravamo in tre e oggi siamo in quattro. Valentina è  ormai entrata nella nostra e nella sua vita: alla mattina vuole salutare la mamma e Valentina, quando esce di casa lo stesso e più di una volta  ci fa il verso alle nostre  attenzioni verso Valentina.
Due anni e tantissimi ricordi e per fortuna, appena dopo la nascita, ho acquistato una videocamera digitale. Quante volte  abbiamo rivisto questi due anni e come tantissimo ormai ci era sfuggito dalla memoria. I tempi, ma soprattutto le espressioni, i pianti, le posizioni di Valentina sono simili a quelli di Federica.
Domani finalmente Federica strapperà l’ultima pagina del calendario personale e domani sarà il suo giorno. Piano piano il giorno è arrivato e abbiamo provato con tanto suo divertimento a provare a spegnere la candelina e a cantare “tanti auguri a te”. Domani finalmente arriverà la torta e tanti amici a festeggiare e portare i regali che tanto desidera.
Valentina ha superato l’esame alle anche (dopo notti di studio e ripasso l’esame è stato superato) e anche il pediatra ha dato l’OK, anche se il peso e l’altezza sono ancora nei percentili bassi.
Naturalmente tutto grazie ai PC e all’ecografia, ma prima come si faceva?
Domani avrà il suo dolore fisico con la prima vaccinazione obbligatoria…una siringata nella coscia…
Paola sta tenendo duro con l’allattamento al seno ma il latte artificiale è sempre più presente ….
Ancora pochi minuti e siamo nel 17 febbraio …vado a svegliare Federica..è quasi mezzanotte….forse no…forse la sveglio domani mattina alle 7.30 per andare al nido…

domenica 13 febbraio 2011

Baby control video MINILAND

In attesa dell’arrivo di Valentina e dell’operazione alla spalla, che mi avrebbe bloccato a casa con poca autonomia, mi sono guardato in giro per acquistare una piccola telecamera da sistemare nella stanza dei bimbi e poterli così controllare a distanza e in sicurezza.
Obbligato dalla struttura della casa (a due piani), avevamo bisogno di un sistema per il controllo a distanza e dopo vari consulti, opinioni e visioni dal vivo ho acquistato il DIGIMONITOR 3.5” della MINILAND.
Ora dopo 3 mesi di utilizzo posso dare  un parere e qualche consiglio.
Per prima cosa funziona anche con muri spessi di 50 cm senza nessuna interferenza o mancanza di linea. Mi ha stupito l’effetto “visione notturna”: al buio più completo sul monitor si vede bene pur con un’immagine in bianco e nero. La videocamera ha una forma da UFO con la parte sotto (quando è in funzione) si illumina un anello delicatamente di vari colori molto tenui e rilassanti  come una luce di cortsi (ottimaper i bimbi che hanno paura del buio.
In dotazione anche un piccolo cavalletto molto “moderno”.
La videocamera possiede anche alcune melodie di ninna nanna, ma ad esser sinceri non le ho mai usate con Federica perchè troppo grande!!!.
Interessante ed efficace il sistema  vivavoce: io parlo dal mio apparecchio (il monitor) e il bimbo  sente dalla videocamera. A volte questo è stato sufficiente per tranquillizzare la Federica che si è riaddormentata o ha seguito le mie indicazioni.
Si può mettere in varie funzioni: si accende al solo rumore (e basta veramente poco), al rumore o movimento, o metterla sempre in presa “diretta” con visione costante. La messa a fuoco è manuale e non è il massimo.
Il monitor è sufficientemente grande per vedere bene, esiste anche il modello da 7" ma mi sembrava esagerato e poco pratico e funzionale
Il tutto può funzionare senza elettricità, ma la durata non è lunga (comunque dipende dal tipo di accensione che si programma). La videocamera ha bisogno di pile per funzinare senza corrente. Il video è bello, funzionale e accattivante (pile al litio ricaricabili gà presenti), ma non aspettatevi immagini da TV lcd.
Costo 190 euro

sabato 12 febbraio 2011

Lettera a mio figlio sulla Felicità – Sergio Bambarèn

Voto 9
A parte il valore affettivo di questo libro (è un regalo avuto da Federica per Natale e anche con dedica) è proprio un bel libro, vale la pena di leggerlo. Assolutamente.
E’ bello forse perché mi sono ritrovato in molte sue pagine, forse perché molte idee,pensieri, valori tradotte in parole da Sergio fanno parte anche della mia vita, del mio essere o forse vorrebbero  essere parte della mia vita.
Il libro altro non è che  la sua storia da quando era piccolo fino alla nascita di suo figlio e pur essendo molto lontani, addirittura continenti (l’autore è australiano io di un piccola cittadina del basso varesotto, Saronno), partendo da diversi hobby lui il surf (come vorrei provare a cavalcare un’onda su una tavola) io la pallavolo per poi passare all’orienteering eppure tanti sono i punti in comune.
Paola nello scegliere questo libro ha proprio visto questi aspetti e ci ha azzeccato in pieno.
Lungo la narrazzione della sua esistenza ci sono queste lettere che parlano al cuore di suo figlio, ma credo di tutti i figli.
A volte il libro può essere un po troppo “americano” (è anche vero che la sua vita si è svolta per lungo tempo anche in America) ma il linguaggio, le idee che ho trovato in questo libro sono il nocciolo della vita, sono il bigini per navigare nell’esistenza, sono chiare semplice e pure... come un bicchiere d’acqua sorgente.

giovedì 10 febbraio 2011

Giornate di ...ordinaria....febbre

Da domenica Federica è  in stato febbrile con ondulazioni che viaggiano dal 36,5 a 39,5. Ho preso, grazie ai punti Esselunga, il termometro 1 sec (prossimamente ne parlerò) diventa un gioco e grazie alla sua velocità permette di tenere sotto controllo la febbre i n maniera facile e veloce.
Ma questa situazione comporta un aggravio e uno stress nello stare a casa (con sempre il mio deficit motorio alla spalla destra) e  dove le ore di “tranquillità” si assottigliano a poche e quasi nulle e tutte concentrate nella notte. (grazie a Valentina che dorme abbastanza)
Purtroppo  con la febbre alta Federica diventa noiosa, poco trattabile e tremendamente vulnerabile e indifesa.
Stamattina mi ero illuso, visto che Fede si era alzata tardi, ma con tanto buon umore e felicità da non credere.
Purtroppo rimanere rinchiusi in casa per 5 giorni è faticoso per noi  figuriamoci per lei che ha l’argento vivo in corpo.
I giochi dopo un po annoiano, anche i preferiti Teletabbies o i video di Baby Einstien  danno scarso risultato. Si cerca di sopravvivere. Si perché ovviamente quando il pianto della “grande” diventa irrefrenabile si accompagna come contro altare la sorellina Valentina (che per ora non da segni di malattia).
 In questi giorni scopro di avere la fortuna in casa, non solo ho la radio stereo, il tv stereo, ma anche il pianto stereo: da una parte Valentina che non vuole stare proprio in nessun posto che non sia “IN BRACCIO” e dall’altro Federica con la febbre che la sfianca e piange per un nonnulla. A tutto questo si aggiunge il telefono  o il campanello della porta!!! Sarà il 3D?!?Ma non ho gli occhialini!
Valentina è più fortunata perché grazie all’unica autista abile della famiglia  (Paola) esce nelle ore calde, si gode un po di quiete e quando rientra è stroncata beatamente per tutto il pomeriggio.
Stasera Federica pur senza febbre me la fatta venire a me dallo stress.
Impresa titanica a spogliarsi e mettere il pigiama per andare a letto: una piccola tragedia con tanto di sangue..il suo e non per uso della violenza….ma disperandosi sul fasciatolo, con crisi isteriche, alla fine si getta senza preavviso su di me che ha stento riesco a prenderla in braccio, ma sbatte il mento sulla mia clavicola mordendosi il labbro….pianto su pianto, grosse gocce che scendono dal viso misto a  sangue …body da cambiare e siamo ancora solo al pannolino!!!!!
Allo  fine dopo altri pianti, altre piccole tragedie inspiegabili, entra nel  letto, si gira  un paio di volte, si rannicchia con il sedere in alto e piomba nel sonno così su due piedi….e senza salutarmi!!!!

lunedì 7 febbraio 2011

Brutte notizie Maria Luisa Busi

Voto 8
Il titolo  non lascia scampo qui troverete solo brutte notizie sulla nostra ormai decadente “bella Italia”.
La Busi dopo 20 anni di conduzione al TG1 delle  ore 20 lascia perché non si riconosce più nella linea editoriale.
Negli ultimi anni le notizie “poco gradite” non venivano passate o  messe in modo da capire poco.
Parte dal dramma del terremoto dell’Aquila, dalla rabbia delle persone, da quel giorno che vengono consegnate le prime case chiavi in mano (peccato poi riprendersele appena le luci si sono spente) dal Premier. Peccato che erano case costruite dalla Croce Rossa e dalla Regione Trentino.
Peccato che le case delle “new town” sono un mezzo colabrodo: perdono acqua, gli ascensori si fermano sempre, le strade di accesso a volte non ci sono, non ci sono gli allacciamenti alla fogna e più di tutto. QUELLE CASE E QUELLO CHE C’E’ DENTRO NON E’ LORO! In altre parole hanno non solo perso tutto ma non hanno niente, oltre a dover pagare  le tasse (cosa che negli altri terremoti è stata più diluita negli anni e solo in una percentuale molto ridotta)
Case fatte in tutta fretta e furia, con gli stessi soldi si potevano riparare le case lievemente lesionate e permettere ai cittadini di ritornare nelle loro case, di riprendere la loro vita, di far ripartire l’economia.
Hanno affittato i cessi biologici a 80Euro  al giorno, tutto bene peccato che ne hanno presi un numero sproporzionato….
Passa all’Alitalia e alla cordata italiana, ai licenziamenti ecc: un’ennesima fregatura per i contribuenti italiani che forse non sanno ma hanno assorbito  un debito di 2 miliardi di euro con un esubero superiore all’offerta  della Air France che comunque è già al 30% di azioni e fra due anni (quando cioè la cordata italiana può vendere e riprendersi tutti i suoi soldi) salirà ancora. Scrive un giornale francese: grazie mille per aver mandato in fumo l’accordo adesso possiamo comprare con meno soldi e meno debiti.
I dipendenti dell’Alitalia sono come quelli di un call center: presi, licenziati, turni massacranti, riduzione stipendio, cambio mansioni, niente ferie ecc.
Parla anche della scuola e di molte altre cose dove è evidente che le notizie che non sono gradite o metto in cattiva luce il governo devono essere annullate e “rese indecifrabili” al pubblico.
Meno male che abbiamo il telecomando e possiamo scegliere.

domenica 6 febbraio 2011

DUE mesi per Valentina e...39,5 per Federica

Siamo entrati nel mese di Febbraio e ci saranno non solo molte ricorrenze, ma anche molte cose da fare.
Partiamo con il 5 febbraio il secondo complimese  per Valentina, che ha forse superato la fase coliche, i 4 Kg di peso, sono arrivati i primi sorrisi e a volte sembra che già interagisca con noi. Spesso piange  insistentemente e con metodo fino a quando non viene presa in braccio per essere coccolata
Sabato mattina poi abbiamo avuto il colloquio con la psicologa  del nido, dove ci siamo concentrati sul discorso gelosia della Federica e nuovi equilibri della famiglia. Molto dinamica e pratica, giovanile e competente la psicologa, per ora stiamo procedendo bene: è tutto a posto, nella normalità, anzi Federica va alla grande.
Venerdì sera si è riunito per intero, dopo anni di incontri incompleti tutto  il gruppo Palmar : ANNA, ROSANNA, PATRIZIA, LIDIA e MAGDA e figliolanza: Beatrice e Daniele. E’ stata una piacevole “pizzata” casalinga passata anche troppo velocemente tra un Waka-waka, un “gioca  giuvè (quella di cecchetto), regali, girandole, gormiti e principesse. Una spettacolare torta per  il compleanno della Patty con il coro di voci bianche a cantare gli auguri.
Domenica Federica si è svegliata con la febbre che è salita fino a 39,5. Tachipirina e la Bella addormentata del bosco hanno riportato tutto nella normalità, ma domani sono allertati i nonni che arriveranno in soccorso….
Stasera Federica è stata  tenerissima: Valentina era sulla sdraietta e piangeva, ho chiesto a Fede di dargli un'occhiata mentre andavo in cucina. Al ritorno la trovo che la sta coccolando con carezze sulla testa, bacini e il ciuccio "spinto" in bocca...ma la cosa ha funzionato Vale si è tranquillizzata!!!
Ho Iniziata la fisoterapia a casa per la spalla e gli esercizi danno i  primi risultati, ma anche un aumento del dolore. Ieri notte,poi, un movimento strano mi ha portato sulla soglia della disperazione…ma quando passeranno!!!!
Domani altra seduta.

giovedì 3 febbraio 2011

FERRO da STIRO con caldaia 3500 TERMOZETA

Ormai il vecchio ferro da stiro stava tirando le cuoia e così mi sono messo nell’ottica di acquistarne uno nuovo. Breve indagine e visto la famiglia numerosa era più indicato un ferro con caldaia.
Altroconsumo dava vari modelli ma tutti con costi alti e un modello a poco più di 55 euro ottimo per qualità e costo. Anche l’Esselunga metteva in catalogo un po di ferri ma pur essendo molto simili a quelli che cercavo non erano lo stesso modello. Alla fine ai Grandi Magazzini Bossi c’era un’offertissima: termozeta con caldaia a solo 29 euro. C’è chi si è trovato bene e chi no. Che fare? Vado lo prendo in mano verifico tappo, cordone, peso ecc e alla fine lo acquisto. Per ora (1 mese di prova) siamo molto soddisfatti (visto che viene usato da tre persone diverse): ingombro contenuto, caldaia di 0,8 litri (nè troppo grande nè piccola ideale per le mie esigenze), va in temperatura velocemente, vapore OK, peso del ferro ridotto, manico in sughero.
Occorre prestare attenzione alla valvola che occorre chiudere correttamente (ha un tappo premi e gira) se no esce acqua.
Insomma un acquisto da  fare.

mercoledì 2 febbraio 2011

Cenerentola...i sogni son desideri...

In questi giorni Federica è “persa” per la favola di Cenerentola.
Tante le concause: i racconti animati e personali di nonna Angela, un libricino piccolo piccolo per bimbi piccoli piccoli, la visione del film, il cd con la canzone Bididibodidibu.
Ieri sera nel rito della nanna si raccontava la giornata trascorsa con la visita + pizzata di Sabrina e Daniela e la storia di Cenerentola. La ripropongo e inserisco anche le canzoni…
mentre stavo cantando una delle prima canzoni del film (quando Cenerentola viene svegliata da tutti i suoi amici animaletti che l’aiutano anche a  lavarsi e vestirsi) ..i sogni son desideri… ecco che Federica prende uno dei suoi innumerevoli ciucci sparsi nel letto e con delicatezza me lo sistema in bocca….in altre parole il suo pensiero è stato …a cantare non sei proprio bravo papà!!! Taci….
Un bell’abbraccio e tante coccole per poi sprofondare nelle braccia di Morfeo fino alla mattina e così anche per Valentina, insomma una notte tranquilla…a parte la spalla dolorante e tremendamente fastidiosa. Oggi ho la visita dal fisioterapista e spero in qualche suggerimento pratico e iniezione di fiducia …