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Papà di due bellissime bimbe Federica e Valentina, marito dal 9 dicembre 2011 di Paola. All'inizio di una grande avventura: la vita...

martedì 28 maggio 2013

Come non farsi bocciare a scuola...Matteo Rampin e Farida Monduzzi

Voto: 8

Il libro mi ha incuriosito da subito, anche se a scuola ormai sono anni che non ci vado più ....come studente, mentre non ho mai smesso di andarci (visto che per professione ho scelto di essere un'insegnante).
La lettura è molto veloce e amichevole (tipo un pomeriggio a parlare con gli amici su una panchina al parco dopo una partita.

Il  linguaggio è decisamente "semplice e alla portata di tutti" anche se spesso ci mette citazioni latine o paroloni....
Alla base tanto buon senso, un po di psicologia e pillole da "spendere" a scuola per questi studenti moderni e far colpo non solo sugli insegnanti.
Nel libro ci sono dritte anche per gli insegnanti....conclude che è meglio farsi bocciare a scuola che nella vita.

Dice il saggio:
"fà tutto come se fosse molto importante, 
accetta tutto come se fosse completamente irrilevante"

latino
etiam si omnes,
ego non
(anche se tutti, IO NO)

venerdì 24 maggio 2013

Una notte e una giornata intensa...con le bimbe ammalate

Notte intensa con  Fede in lacrime e urla strazianti di dolore per il male alle orecchie.
A tratti stava un po tranquilla, dopo il nurofen , ma era poca roba....un calvario per lei e per noi...l'unica che dormiva alla grande era la Valentina

In mattinata poi è successo di tutto e di più.
Un po come nei film commedia dove lo spettatore sorride delle disgrazie altrui, ma quando ci sei tu...si ride un po meno.

1) come al solito mi  consumo il dito nel comporre il numero del pediatra e alle 8.30 (ogni minuto ho rifatto il numero circa 6 volte x 30 minuti siamo a 180 volte) ho preso la linea e dopo aver sentito la mia situazione mi dà appuntamento per il pomeriggio, ma se ero libero mi avrebbe ricevuto la mattina alla 9.15...sono libero e vado

intanto Fede dorme sul divano...distrutta...

2) telefono al  Nido per prelevare la Valentina...ma non c'è Chiara (la Capa) e quindi Marta non sa se si può farmi uscire la Vale

3) cerco di svegliare la Fede, ma è in catalessi...

4) arriva l'OK dal NIdo e allora preparo la Fede che non collabora molto e soffre alle orecchie come una moribonda....

5) andiamo al nido e trovo Chiara che mi racconta la giornata di ieri di Vale di ieri: nanna difficile e sveglia con pianto e dolore all'orecchio ...e comunque consiglia di tenerla a casa  perchè la vedeva molto sofferente

6) in auto da Alberto Federica vomita, per fortuna le avevo messo davanti un asciugamano che ha salvato parecchio la cosa ....ma non proprio tutto tutto...

7) visita dal pediatra Alberto: Federica ha l'OTITE a tutt'e due le orecchie dovuta al tempo, per il resto è OK. Intanto la Fede si è ripresa alla grande  e si comporta da vera sorella maggiore verso Vale  dicendogli di non avere paura del dottore. Questa era in sala d'attesa a giocare mentre la Fede veniva visitata, non vedendoci ha cominciato a urlare e piangere....
La Vale sembra tutto OK invece, niente di grave . Bene almeno per una.

Ma la mattinata non è certo finita...adesso arriva il più bello...o il più tragicomico

8) fermata alla farmacia per le medicine...prendo l'antibiotico e una cliente mi dice "guardi che sta vomitando!!!! mi giro e vedo la Fede che vomita...
la farmacista mi dice di portarla in bagno....Vale cominicia a dare segni di irrequietezza...in bagno la Fede sbocca quasi tutto fuori dal lavandino (il bagno è strettissimo che non riesco + di tanto ad aiutarla)...tappezzo il pavimento con carta assorbente..con la dottoressa nonostante tutto molto gentile che mi rassicura e cerca di calmare la Vale che sta piangendo a dirotto

10) arrivo a casa  e preparo l'antibiotico...la Fede lo prende tutto senza batter ciglio davanti a suo sorella esterefatta ...da tanta bravura
peccato che appena dico Brava a Federica...questa mi sputa fuori tutto o quasi  urlando che non gli piace...la cambio perchè è tutta sporca....e a "Forza"  gliene do ancora un po ......

11) A Vale gli faccio un lavaggio del naso e se prima era sempre o quasi brava perchè aveva capito che gli faceva molto bene adesso è una lotta all'ultimo sangue e così pure per pulire le orecchie ...pianti disperati...

12) si calmano un po vedendo la "Lo spettacolo della pimpa" in DVD (per fortuna)...ma la Fede ritorna a vomitare  sul divano...ma anche qui avevo steso asciugamani a go go..ma guardo meglio e ti vedo l'antibiotico ...MANNAGGIA.... la prima è andata proprio male
adesso la lascio tranquilla e poi gli do il nurofen .
mentre per il pranzo penso di farglielo saltare visto che lo stomaco che non tiene.

13) chiamo mio nipote Stefano perchè dovevamo vederci ma mi arriva  un suo sms che sta male...

sono così fuori che mi prendo un'aspirina per non essere da meno degli altri...

venerdì 17 maggio 2013

Foto di Fiori

Oggi leggendo il Corriere.it ho visto che è LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEL FASCINO DELLE PIANTE e pubblicano alcune foto. La prima diciamo di copertina è questa

queste invece sono alcune delle mie che ho fatto il mese scorso (e pubblicate sul blog) al Parco Sigurtà

Vedete delle somiglianze?


venerdì 10 maggio 2013

Claudio Paglieri - trittico del Commissario Luciani

Voto: 8 +

Grazie ad un libro, l'ultimo di Cazzullo, ho scoperto questo scrittore italiano di gialli (e non solo).
Letto il primo, sono passato subito al secondo e al terzo e fra una settimana uscirà il quarto della serie IL Commissario Luciani (non è obbligatorio ma leggerli in ordine non sarebbe male)
.
Quali sono le caratteristiche che mi hanno appassionato di più al di là delle  storie intrecciate, dei colpi di scena, dei finali ecc 

Eccole riassunte:
1) questo commissario un po sui generis visto che è alto quasi due metri e magro come un chiodo ama correre e quando può lo fa...con riflessioni, spunti in cui chi corre si ritrova alla grande

2) gioca una volta alla settimana a tennis e qui mi riporta indietro di un po di anni e prima della rottura della cuffia dei rotatori (piano piano adesso ho riprovato e sembra tutto OK)

3) l'ambientazione delle storie è la liguria con baricentro Genova. Che bello leggere di posti che conosco, abbastanza bene sia della città sia della riviera e che sopratutto amo..
Detto questo credo che basti e avanzi per provare a leggerli.

NB
Ho scritto all'autore alcune mie riflessioni e nel giro di poche ore mi ha risposto..

.....bella sensazione ......



(tutto questo grazie  alla tecnologia moderna).









Macchina del pane SILVERCREST SBB 850

La mia vecchia macchina del pane ormai stava tirando le cuoia (presa alla Lidl un bel po di anni fa e supersfruttata) sopratutto i meccanismi delle pale dava segni e rumori strani (nonostante avessi cambiato i cestelli e pale).
Completamente soddisfatto ero intenzionato a  ricomprarne una uguale o della stessa marca Bifinett (ho trovato solo la foto di questa) e interpellata la Lidl mi ha risposto che nelle prossime uscite non avrebbe fatto nessuna vendita di questo articolo (e mi hanno risposto a breve giro. Bravi).
Alla fine è arrivata (alla Lidl) il modello uguale della SiverCrest SBB 850.
Rispetto al mio vecchio modello cambia l'apertura del coperchio che non è più longitudinale, ma per il lato corto (e mi trovo molto bene) mi sembra molto più funzionale e occupa meno posto.
Ha un cestello grande e due pale.
 Questo è successo a febbraio al costo di 40 euro.
Nella mia ricerca di mercato avevo visto un prodotto tedesco con anche i due cestelli separati e considerato tra i migliori ma il costo era sopra i 100 euro + spedizione.
Ho aspetto che la vecchia "morisse" e alla fine è entrata in azione il nuovo acquisto: niente da dire (ormai è un mese).
Tutto funziona a  meraviglia con alcuni nuovi tasti e migliorie varie.
In teoria dovrebbe fare anche il pane da 1250 gr, ma con le dosi da 1000 la pasta arriva fino all'oblò del coperchio.
Libretti ampi e ricchi di suggerimenti (se li avessi avuti prima non avrei commesso i tanti errori che ho commesso).
Visto il prezzo e i suoi risultati la consiglio a tutti: facile e di sicuro risultato.

martedì 7 maggio 2013

Domenica relax e festeggiamenti sul Ticino

Domenica di relax con gita sul ticino e pranzo a Trecate per ritrovare un'amica d'infanzia di mia madre (Rosina 88 anni portati alla grande e una delle ultime memorie storiche della mia famiglia).
Fino alla fine non sapevo se sfruttare la mattinata per una passeggiata con  le bimbe sul tragitto tra casa e Trecate.
Dopo un lungo giro in internet trovo un posto che poteva fare al caso nostro: un ponte tibetano (dice il commento lungo ben 100 metri) e dei sentieri su una lanca del ticino vicino a Turbigo.


Il tempo si mette al bello e con qualche piccola deviazione arriviamo al posto  Nosate (lungo la strada abbiamo chiesto ma nessuno sapeva niente del ponte...) una breve passeggiata e arriviamo al ticino che è proprio in piena.
Dall'altra  parte le spiagge di Cameri con già chi prende il sole...ritorniamo indietro e ci fermiamo ad un casolare con doppio mulino in fase di ristrutturazione.




 Sta passando anche una corsa della domenica i pettorali sono sponsorizzati dalle scarpe Hoka.
Ci raggiungono mia sorella Emanuela, suo marito Valter e mia  nipote Sara.
Il posto è molto carino ma il tempo per l'incontro e il pranzo non ci lascia tanto spazio di manovra e così andiamo a Trecate.
Erano 17 anni che mia sorella non vedeva Rosina. Classe 1925 ma una grinta e una lucidità incredibile oltre all'allegria e alla saggezza popolare. Solo dei forti dolori alle ginocchia le impediscono di godere appieno la vita, ma è contenta e se guarda le altre (quelle che ancora ci sono) si sente molto fortunata.
Andiamo in pizzeria/ristorante e tra una chiacchiera e l'altra il tempo vola.
Ricordi d'infanzia che non conoscevamo di  mio zio Ezio fratello di mia mamma e avventure di  altri parenti. 
Strategicamente ho portato l'album di nozze dei miei genitori (alcuni nomi saltano fuori, altri sono forse persi per sempre) e così rivivono il matrimonio.
Quel briccone di mio zio Ezio aveva addirittura fatto uno scherzaccio a mia mamma mettendogli una bella macchia blu sul vestito da sposa bianco steso sul letto....TRAGEDIA. 
Ma era inchiostro simpatico e venne via senza problemi.
Ottime le presentazioni degli antipasti di pesce, dei primi (abbondanti) e della grigliata di pesce.
Nella norma la pizza per le bimbe che si sono poi sfogate nell'angolo giochi allestito, proprio per intrattenere i bimbi.
Le bimbe poi hanno portato, non senza un po di apprensione, la torta per la festa della mamma alla Nonna Carla.
Fuori il tempo intanto cambia, piove, nonostante i rinvii, le mille telefonate, le mille ricerche per organizzare e mettere d'accordo tutti alla fine la giornata è trascorsa come da "tabella da me pensata" e con soddisfazione di tutti. 
Le bimbe sulla strada del ritorno si addormentano e con delicatezza e grande soddisfazione le porto in braccio nel letto per continuare il sonnellino prima della cena.







lunedì 6 maggio 2013

Trans Europa Express - Paolo Rumiz


Voto: 9
Un libro che racconta una parte del mondo che conosco poco e poco mi attrae.
Infatti più di una volta ho preso il libro in mano ...non mi ispirava ....errore madornale ...i libri ti chiamano e alla fine ha vinto LUI ... una gran bella scoperta.
Scritto in maniera splendida e adatta al viaggio.
Il suo viaggio è un'avventura, un'insieme di gente, paesi, storie incredibili pur nella loro semplicità.
2008. Seimila chilometri a zigzag da Rovaniemi (Finlandia) a Odessa (Ucraina). Un percorso che sembra tagliare, strappare l'Europa occidentale da quella orientale.
Un viaggio in verticale da Nord a sud lungo il confine dell'Europa e con mezzi "pubblici".
Nomi di città, di razze, di religioni che faccio fatica ad assimilare e che non avevo mai sentito, ma diventano un spunto per parlare della nostra Comunità europea...sempre più allo sbando e allo sfascio...purtroppo..
Un bel libro per chi ama viaggiare nei paesi dell'est e non solo dove l'eguaglianza tra maggiore difficoltà  uguale a maggiore avventura mi trova concorde in pieno.