Informazioni personali

Papà di due bellissime bimbe Federica e Valentina, marito dal 9 dicembre 2011 di Paola. All'inizio di una grande avventura: la vita...

giovedì 29 dicembre 2011

Cuffia dei rotatori un anno fa...

Esattamente un anno fa, in una fredda mattina, entravo in ospedale a Milano per sottopormi ad un intervento chirurgico alla spalla destra per  la rottura della cuffia dei rotatori. A distanza posso dire che sto proprio bene (come si vede dalla foto che non è un fotomontaggio..e sto per schiacciare) e a scuola non pensando all'operazione ho giocato a pallavolo, basket.
A volte sento dei dolori alla spalla sinistra, un po diversi e un po fastidiosi, ma niente a che vedere con quelli della rottura...speriamo sia solo un infiammazione del bicipite.
Un grazie a chi mi ha operato (prof. Galli) e al fisioterapista del Meditel di Saronno che mi hanno rimesso a nuovo.





Oggi leggendo il giornale locale (La settimana) vengo a conoscenza di un'altro lutto che mi ha rattristato molto, quello di Chiara Galvan. 
Per anni ho condiviso con la mamma docente le aule della scuola media di Cislago e ho avuto la fortuna di avere sue figlia anche come alunna (non in maniera diretta perchè ai tempi io avevo tutti i maschi e la mia collega tutte le femmine, ma lavorando assieme gli alunni erano di tutt'e due). 
Proprio brava sotto tutti i punti di vista  oltre ad essere anche un'ottima sportiva. 
E' venuta a mancare per leucemia dopo due anni di lotte. 
Lascia due bimbi piccoli al marito e parenti.
Speriamo che finisca presto questo anno e i suoi forti dispiaceri così troppo vicini uno all'altro da non dare tempi di rimarginare.

mercoledì 28 dicembre 2011

A Christmas Carol....Charles Dickens

Bollettino medico delle festività 2011...... e non è ancora finita.
Se sabato pomeriggio Valentina ha vomitato e nella giornata del S. Natale è andata abbastanza bene, il sottoscritto ha passato la giornata a letto con lo stomaco in subbuglio e poco cibo nonostante la tavola imbandita dalla suocera.
Ma è stata la notte verso s. Stefano che la  favola di Dickens si è fatta sentire.
Valentina si è svegliata nel cuore nella notte con un po di tosse  che piano piano è diventata sempre più intensa fino a ....vomitare...
alè si cambia tutto del lettino: lenzuola, coperte e pigiamino della piccola.
Si riprova a dormire, ma dura poco....secondo round e visto che per tenerla tranquilla l'abbiamo messa nel lettone ci sporca tutto ....anche noi...cambio delle lenzuola, piumone, pigiami....
Altra pezzo di notte che se ne va tra una tosse, un mal di stomaco....e Valentina da il meglio di se stabilendo il record mondiale di lancio del vomito. 
Sembrava un film dell'orrore dove il sangue zampilla come una  fontana.... terzo cambio di tutto e di tutti anche un bel bagnetto per Valentina che a questo punto era diventata irriconoscibile ... oltre che un bel po puzzolente.....


sabato 24 dicembre 2011

Buon Natale 2011

Finalmente Federica ha aperto l'ultima casellina del calendario dell'Avvento...è stato un bel regalo sopratutto quello da parte di Augusta (la proprietaria della casa di Asiago dove siamo stati in vacanza quest'anno) che ha scelto un modello senza i micro cioccolatini (non certo buoni) e con il Babbo Natale che tirando una cordicina  muove gambe e braccia assieme come se stesse correndo!!!!! (ogni riferimento al papà e casuale).
Era diventato un rito della mattina aprire le finestrelle e scoprire una piccola sorpresa, come dover aspettare il domani per poter aprirle un'altra.
L'anno scorso la sera di natale Federica ha vomitato alla grande, oggi è toccato a Valentina così di punto in bianco...questa tradizione potevamo risparmiarcela...
Stasera è "saltata" la luce in casa e così papà è andato a controllare in cortile il contatore e nel buio quasi totale rischiarato da alcuni strategici lumicini è arrivato Babbo Natale...
Forse quest'anno sono riuscito ancora nel travestimento e di non farmi riconoscere da Federica che era molto rapita da questa venuta del Babbo Natale fino a casa sua.
Buon Natale a tutti e Buone Feste.

venerdì 23 dicembre 2011

Genova percorso

Ecco il percorso della gara di Genova.
Come si può vedere sbaglio alla grande la prima ....troppa fretta e non oriento la mappa...poi corro concentrato e regolare.
In totale 5,5 km in 30 minuti e poco più. (Riesco anche a raggranellare un po di punti in lista base e la targa in Memoria oltre ad un panettone genovese)


Questa è stata l'ultima gara del 2011 è stato un finale decisamente positivo, ma è stata sopratutto l'ultima gara con i colori sociali e il codice 420 del VARESE ORIENTEERING. Un saluto a tutti gli amici varesini e non.
Ebbene si l'anno prossimo cambio società sportiva ....

martedì 20 dicembre 2011

Albisola...la legge del bianco nero atmosferico ...



Sicuramente è stato solo un caso, ma da quando siamo arrivati il tempo è stato solo bianco e nero.
Un giorno di sole, caldo, bello e il giorno dopo nero, vento, mare in burrasca e poi ancora bellissimo,

cielo azzurro e sole tiepido e il giorno dopo ancora tutto il contrario.
Oggi non è stato proprio granchè e quindi secondo la legge del bianco nero domani sarà bello.
Ovviamente ci stiamo portando avanti con le feste mangiando focaccia e farinata a go go.
Passeggiata di rito fino alla galleria della vecchia ferrovia e subito dopo una piccola porzione di costa al riparo dai venti.
Qui il sole riscaldava veramente.



domenica 18 dicembre 2011

Back stage…del matrimonio….


…dietro le quinte è successo un po di tutto e di più…
dalla finestra velux vedo le cime del Resegone, le grigne  e sotto c’è Lecco.
Quel ramo del lago…dove due futuri sposi hanno peregrinato non poco prima di sposarsi…
Non voglio fare raffronti, ma in certi momenti mi sembrava di essere Don Abbondio che incontra i bravi e la famosa frase “questo matrimonio non sa da fare!!!!  (esagero)

Viaggio di nozze
Un viaggio con due bimbe piccole in dicembre è una bella impresa da porgettare…
In un primo momento, grazie al cugino di Paola Walter che lavora presso un’agenzia di viaggi inglese specializzato in crociere, ci aveva selezionato alcune ipotesi di viaggi…
Dopo innumerevoli e-mail di info, arriva la doccia fredda: spesso il mediterraneo (perché era ovvio che la partenza sarebbe stata dall’Italia per comodità) è agitato e alcune volte la nave non entra in porto o non esce per via del mare grosso…e Paola soffre un po la barca…anche puntando all’Oceano.
Così alla fine ci mettiamo una bella croce su questa opzione
 Settimana al mare in Egitto a Marsalam (più in basso rispetto alla più rinomata Sharmalshei) e con temperature e clima ottimale…peccato che hanno introdotto il passaporto per i minori di 16 anni e quindi sbattimento nel farlo in così poco tempo e se al momento della partenza una bimba stava male? Anche con l’assicurazione si perdeva il 30% del biglietto viaggio…. (cosa poi successa davvero)
Piccolo viaggio con camper….al parco delle Cornelle per vedere gli animali e poi a Gardaland e finire sulla riviera romagnola…tempo permettendo…e camper permettendo….alla fine anche questa è stata eliminata.

1)     Valentina e la polmonite
Valentina di punto in bianco si prende la polmonite e la ricoveriamo all’ospedale in tutta fretta. Per 5 giorni vive con attaccato l’ossigeno e in un primo momento vista la situazione brutta e senza prospettive di miglioramento a breve e pensavamo proprio di rimandare la cerimonia.
Poi è uscita, situazione molto migliorata  e abbiamo optato per il male minore: lei è rimasta a casa accudita da nipote e nonna noi in comune e poi al ricevimento.
2)     I fiori scelti da Paola per il buquet (delle tuberose) non c’erano, siamo fuori stagione…va bene si cambia…e qui inizia l’incubo per la fiorista ( Lidia una nostra cara amica). I fornitori arrivavano al suo negozio e  ogni volta che apriva il furgoncino gli veniva un colpo:
·       Richieste stelle di natale bianche e rosse, arrivate rosa!!!
·       Richiesta di bacche bianche arrivate gialle
·       Richiesta di rose bianche arrivate gialle
In 10 anni di lavoro non gli era mai successo e soprattutto così di fila uno dietro l’altro
Alla fine è riuscita a trovare tutto quello che avevamo concordato…ma con che stress!!!
3)     Il giorno del matrimonio pur partendo in anticipo con il programma della giornata il tutto è saltato già alle prime ore
·       Il Comune apriva solo alle 10.00 e così per predisporre l’impianto stereo e fiori abbiamo dovuto aspettato un po
·       Paola ci ha messo molto del previsto dalla parrucchiera arrivando a casa con un ritardo di mezz’ora
·       Porto all’interno del cortile  l’auto lavata e splendente (ogni volta che la lavo non passano due giorni al massimo e si mette a piovere, e cos’ è stato anche questa volta), ma questa non da segni di voler partire!!! Sudo freddo….Riprovo….borbotti strani e nulla più…. Eppure non mi ha mai tradito…. Ritento dando a fondo l’acceleratore e alla fine con un sussulto il motore sbuffa e si mette. Tiro un bel respiro di sollievo…meno male.
·       Valentina invece di fare il sonnellino mattutino piange disperata di stanchezza, ma non voleva addormentarsi neanche tra le braccia della mamma che invece doveva ancora vestirsi…da sposa….
·       Io non riuscivo a trovare le calze..sparite…dalla disperazione stavo per indossare i calzettoni neri di spugna, alla fine ne ho trovate un paio grigie scure….
·       Sara, mia nipote che doveva tenere la Valentina durante la cerimonia, tardava ad arrivare e l’ora X si avvicinava sempre di più…..
·       Il fotografo invece di salire in casa stava in auto ad aspettare!!!! Pensavo di essere pronto per le foto e invece eravamo ancora in alto mare…poi le foto di rito con tutti i nostri  figli e i parenti…mettiti in posa così poi cosà…allunga la mano…gira un po il viso…e via di questo passo…

lunedì 12 dicembre 2011

Le parole nella sabbia –Ellen Block

 Un libro che mi ha preso.
Un libro letto tutto d’un fiato.
 Un libro che consiglio a chi come me ha avuto questi sogni da ragazzo…
Al centro della storia una donna con alle spalle un dramma di  madre e moglie e il desiderio di distaccarsi da tutto o forse al centro del libro è invece un faro.Si da piccolo, come credo molti altri, sono stato sempre attratto dai fari, soprattutto da quelli situati su isole o scogli sperduti.
Naturalmente il lato romantico è quello che ha sempre vinto in questi sogni: il faro bianco e azzurro, alto, slanciato nel blu cobalto di un cielo oceanico senza una nuvola.
Il faro poi era situato  sulla punta più estrema della terra, meglio ancora se si trova su un’isola,  l’ultimo  scogli abitabile quello assalito da onde furiose che si infrangono rompendosi in mille goccioline d’acqua.
Avete presente quelle foto usate per cartoline o poster.
Quei fari sommersi da onde gigantesche in un turbinio di colori, acqua, cielo e nuvole con il sole che buca mandando raggi simili a lunghe dita.
Ogni tanto nei miei sogni di ragazzino ad occhi aperti c’era quello di andare ad abitare (e quindi di lavorare come  “guardiano di un faro”) o in vacanza ….ovviamente vedendo soli i lati positivi e misteriosi…dal salvare le navi che si trovavano a causa di burrasca violente  vicino alla costa…ai fantasmi di vecchi bucanieri naufraghi e non ancora sopiti nella tomba. Intenti a recuperare favolosi tesori nascosti con mappe annesse…
La storia del libro è ricca di intrighi, storie più o meno misteriose, personaggi dell’isola, pescatori e così strani all’occhio dei forestieri…
Ma qui il faro perde tutto il suo sapore romantico e diventa un “bel problema” anche perché è stato abbandonato da più di 20 anni e viene invece spacciato come il luogo ideale per vivere lontano da tutti e tutto con le “comodità moderne”….
E’ quello che deve affrontare la protagonista: un ripristino materiale delle cose basilari il tutto con anche un pizzico di mistero… un fantasma…forse…  resisterà o abbandonerà l’isola e il faro?
NB
Come spesso accade il titolo è proprio poco azzeccato...di sabbia c'è ne proprio poco e anche di  parole....

domenica 11 dicembre 2011

Matrimonio capitolo 2...tutto OK

Nonostante alcuni "piccoli" imprevisti siamo arrivati alla giornata fatidica con tutto pronto....
Il sole si è dimenticato di venirci a trovare, ma non è stato così per tanti amici...
Con un leggero ritardo sulla tabella di marcia, dovuto all'imprevidibilità dei bimbi, arriviamo al Comune.
Con un tattico cambio d'auto, posteggiamo vicinissimo all'ingresso, entriamo a piedi con Federica tenuta per mano.
Tutti gli invitati sono in attesa.
Lancio un messaggio a mio nipote-DJ che coordina la parte musicale (senza provare è stato bravo).
Sulle scale incontriamo le nostre bellissime quattro testimone che ci scortano alla sala.
Ci siamo.
La tensione sale e la porta dell'aula consigliare è lì a due passi...si diffonde nel'aria la marcia nuziale ...un bel respiro ed entriamo...
Applausi, sorrisi, auguri, tanta emozione..
Ci sediamo e incomincia la cerimonia.
Per fortuna il sindaco è abbastanza lanciato e poco formale.
Siamo allo scambio degli anelli.
Chiediamo a Federica di andarli a prendere dalla nonna  Angela...è un piccolo angelo bianco che corre felice...
Dopo il SI un bel bacio e tanti applausi...
Foto di rito con tutti...poi foto con la sposo, lo sposo, la sposa e lo sposo, la sposa e lo sposo con Federica e via di questo passo...
Si esce per il classico lancio del riso e gli ultimi saluti.....
Sara, mia nipote, è stata brava e si è sacrificata nel tenere la Valentina saltando la cerimonia al comune.
Ora c'è il cambio, rimane nonna Angela e Sara verrà al pranzo.
Lungo la strada troviamo dei parenti di Paola che nonostante una cartina "perfetta" si sono persi nei centri commerciali  di Cantù....a poche centinaia di metri dal ristorante....
Arriviamo alla "Cascina di Mattia" con tutti gli  invitati in attesa di sedersi e incominciare il Menù che dopo varie elaborazioni è arrivato alla sua naturale definizione...
eccolo in sunto....


Menù
ANGELO&PAOLA 
Federica&Valentina
9 dicembre 2011
APERITIVI
• Triskelis di Fragole, Rose e Margherita
• Cocktail “Ebrium-Valter” a scelta:
• Mimosa, Bellini e Tiziano.
• Piccoli finger food  caldi e freddi.
Antipasti
L’Angolo dei fritti, visti al cartoccio, self service:
• Verdure in temperatura,
• Broccoli, broccolini, broccoletti e brocchi
• Cipolle di Topea
L’Angolo del rustico
• Tagliere con selezione di salumi nostrani
• Pizza e focaccia di Recco
• Salsiccette di cinghialessa
• Culatello di  Stefano Zibaldone
• Finocchiona toscana
L’angolo della zuppa
• Consumè e consutè
• Stelline o alfabeto in brodo
Lato del norcino
• Prosciutto di fossa con perle di anguria
• Frittatine di Malavoglia con funghi norcini
L’Ipotenusa dei formaggi
• Mozzarella d’asino
• Pecorino romano al pesto ligure e pomodorini di Pacchino
• Bruschettine Emanuela al trionfo d’insalata

PRIMI  PIATTI
• Risotto verde, bianco e rosso (150° Unità d’Italia)
• Insalata di paste fredde alla mediterranea
• Zuppa del casale con ravioli di Giovanni Sara
Semifreddo al bicchiere a scelta:
• Lime  e maracanà
• Pompelmo e sansiro
SECONDI PIATTI
• Lombalgia di vitello steccato alle mele
• Millefoglie Gabry alla robiola e salsa di banana
• Filetto di maiala scottato e bendato
Buffet di golosità e di frutta
• Tiramisù tradizionale, naturale o effervescente
• Bavarese alla Paolo con cioccolato, amaretti e meringhe
• Torta nuziale a  vs. scelta
• Semifreddo di aringhe e baccalà
Caffetteria
• Marocchino, cappuccino, brioch e cappuccio
• Te  e tisane “valleverde” con biscotti am-baraba-cicci-coco
• Caffè deteinato e te caffeinato
• Piccole dolcezze
Vino  Bianco
• Avignon de la battaglia
• Pinò flambé di Rocca Bernarda
Rossi
• Brunello di Montalcino della Pietranera arciduca di Sassonia
• Bonanza della Brianza
Spumante
• Chanpignon brut
• Erbaluce  delle Sette lune e mezza

Una sala era dedicata ai bimbi (ben 10 sotto i 9 anni con anche parecchie defezioni),
 menù dedicato (servito secondo i loro tempi, in altre parole subito!!!)
e spazio per i giochi con l'animatrice Marty (è stata molto brava).
Insomma un pranzo pensato anche e sopratutto per loro.
Anche il nome dato ai tavoli degli invitati  è stato inspirato ai cartoni di Walt Disney: Shrek e Fiona, Gli Aristogatti, Il libro della giungla, Galline in Fuga ecc
Sala cerimonia addobbata con discrezione e classe dall'amica fiorista Lidia accogliente e nello stesso tempo spaziosa e con molta luce.
Siamo partiti con il menù quello vero (il  primo era uno scherzo, purtroppo a causa degli inconvenienti dell'ultima settimana non ne ho potuto mettere in atto altri... di scherzi).
Abbiamo preparato il LIBRO degli SPOSI in carta ecologica ricavata solo dalla corteccia di alberi del tibet dove tutti potevano sbizzarrirsi nello scrivere, disegnare comporre tutto quello che volevano per lasciare un ricordo di questa giornata...
Il pomeriggio  è passato in modo tranquillo e piacevole (speriamo e crediamo) per tutti.
Noi sposi abbiamo anche mangiato tutte le portate e avuto tempo di girare tra i tavoli
per scambiare 4 chiacchiere con tutti gli amici e parenti e dedicare un po di tempo anche alla Federica  presissima nei giochi proposti da Marty e stare con gli altri bimbi...
Per spezzare tra i primi e il secondo c'è stato un piccolo tuor tra gli animali della fattoria per la gioia dei più piccoli.
Il secondo è stata una piccola ma gustosa formalità e poi alcune graditissime sorprese fatte dai parenti stretti (capitanati da mia sorella Emanuela) e dagli amici.
Dolce la mega torta nuziale in versione cioccolatosa ...
La consegna delle non bomboniere questa volta per il Comitato Maria Grazia Deledda di Monza e il recupero di tutto il materiale/oggettistica e quantaltro portato alla Cascina di Mattia per chiudere la giornata.
Dai commenti ricevuti tutti sono stati molto felici di come è andata la cerimonia sotto tutti i punti  di vista e naturalmente anche noi...ma dietro le quinte se ne sono viste di tutti i colori...cose che Voi umani non potete immaginare...
alla prossima.
 

sabato 10 dicembre 2011

1° capitolo: Sposi

Ecco la prima prova tangibile (e anche l'unica pubblicabile per una tutela di privacy), dell'avvenuto matrimonio  con Paola....
tutto bene...
a breve gli altri capitoli  della saga....

giovedì 8 dicembre 2011

...DOMANI CI SPOSIAMO!!!!!!

ore 22.00
forse tutti i preparativi sono terminati...
notte...
e domani ci sposiamo.....

mercoledì 7 dicembre 2011

Gonzati Pino è venuto a mancare

Non ho parole, non riesco a capacitarmi, sono sotto schoh.... ieri sera mentre entravo in ospedale sento al telefono mia sorella per coordinarci con Federica e tra le altre cose mi dice se avevo visto gli annunci funebri....
Premetto che non so per quale motivo, ma ultimamente quando passeggio a Saronno una sbriciata la do sempre....
Proprio mentre mi fa questa domanda, mi fermo e sono proprio davanti agli annunci...
 leggo un nome che mai mi sarei aspettato di leggere a breve....Gonzati Pino di anni 49 è venuto improvvisamente a mancare...
Amicissimo d'infanzia dalle elementari alle medie passate insieme, le superiori e l'università ci ha visto prendere strade diverse, ma i pomeriggi, i week end e le estati ne abbiamo passate insieme a farne di tutti ci colori....tante giorni tanti ricordi incancellabili e "mitici" ...ora non c'è più!!! Non so proprio cosa pensare mi sembra un film assurdo.....

Uscita di Valentina dall'Ospedale

E' uscita e sta bene.
Anzi sembra che voglia riprendersi i giorni "persi" in opedale tanto forte è il desiderio di fare tutto subito e insieme: dall'esplorare ogni cosa, al vocalizzare di tutto e di più, all'arrabbiarsi se non riesce ad ottenere quello che desidera o non riesce a farlo, a bisticciare con Federica, a mangiare cibi "normali" è arrivato il secondo dentino.
 Insomma sembra che stia proprio bene.
I medici però hanno messo l'imbargo per 10 giorni: niente uscite, pochi contatti con esterni sopratutto con Federica che è frequentatrice di luoghi ad alto rischio contagio e portatrice sana di germi (leggi il nido).
...e ormai ci siamo con il matrimonio e questa settimana ha sconclusionato i piani e siamo ancora con mille piccole cose da fare o sistemare....oltre ad avere un sonno arretrato di giorni....

lunedì 5 dicembre 2011

Buon Compleanno Valentina

Oggi è il primo compleanno di Valentina e non è certo un giorno che avevamo preparato di festeggiamenti: un compleanno in corsia.
Di bello c'è che oggi il medico è stato molto contento dello suo stato tanto da togliere l'ossigeno e gli antibiotici per via venosa..... tutte le volte che dovevo togliere le cannette subito si accorgeva che respirava male e nonostante facesse i capricci nel rimetterle in sede si tranquillizzava subito e non le strappava via una volta fatto...
Ma adesso era libera. LIBERA, non aveva più il cordone che la teneva legata alla parete.
Ora  poteva scorazzare libera sui suoi piedini...EVVIVA...
Per tutto il giorno ha svolto un'attività frenetica come per recuperare il tempo perduto...ovviamente con la gioia negli occhi di  mamma e papà....per poi crollare in pochi secondi quando si acquietava un poco
Sono arrivate alcune visite di parenti e alcuni doni, ma la vera festa sarà quella di  tornare a casa e riunire così tutta la famiglia... per spegnere  la sua prima candelina
L'uscita è probabile per mercoledì o se andasse a meraviglia anche domani....stasera è in ospedale Paola mentre domani il sottoscritto provvede a Federica e va a Tradate a lavorare...

domenica 4 dicembre 2011

Seconda sera al letto di Valentina...AUGURI

Ultimissime delle 23.00.
L’ossigeno è stato ulteriormente ridotto al 25% e sia il battito (108) che la presenza di ossigeno nel sangue sono quasi ottimali (97 su 100 di massimo).
Valentina durante il giorno ha recuperato un po di sonno perso stanotte dove, dopo un prima notte tranquilla ha cominciato ad avere incubi (forse le continue lotte con tutti noi per i vari prelievi, cannette ecc) e per una buona ora è stata una sofferenza.
Poi si è lasciata un po andare  e tra una coccola e l’altra ha usurpato il mio letto…così che ho passato la notte in bianco o quasi.
Stasera non si è fatta pregare per mangiare la sua pappa e secondo la dottoressa la situazione si sta stabilizzando anche se la guarigione completa sarà molto più lunga e fuori dall’ospedale.
Per ora siamo ancora molto combattuti sul discorso matrimonio che a breve  ci sarà al Comune…attendiamo domani…DOMANI  E’  anche IL COMPLEANNO  di  VALENTINA.
Un anno fa veniva al  mondo proprio in questo ospedale, in questo stesso edificio con un urlo da far trasalire l’equipe medica  la nostra Valentina.
Di acqua n’è passata sotto i ponti e per questo suo primo compleanno non faremo certo fatica a ricordarcelo.

sabato 3 dicembre 2011

ultimissime dall'ospedale di Saronno...in diretta...

Stasera ho un appuntamento galante con una “ragazza”.
 E’ bionda,  grandi e profondi occhi blu…tutta la notte staremo da soli io e lei…e…..altri 1000 malati dell’ospedale di saronno.
Ebbene si, stasera sono io di corvè qui con Valentina.
La situazione è decisamente migliorata già in mattinata ha dato i primi segni di risveglio alzandosi in piedi e osservando in maniera più consapevole quello che gli stava attorno. Ha guardato qualche libretto, preso il lattino antidiarrea e nel pomeriggio si è fatta un bel riposino.
Purtroppo ha sempre collegato il tubo dell’ossigeno e ogni tre per due con i suoi movimenti si ingarbuglia tutto occludendone i fori e la macchinetta comincia ad andare in tilt suonando come un allarme d’auto.
Ogni tanto i suoi risveglio sono altamente traumatici perché viene svegliata dai ritmi degli ospedali e dalle medicine e appena vede un camice di un dottore o dottoressa sono pianti ancora prima di subire qualcosa.
…e Federica? Oggi c’era a Saronno in una nuova librearia un incontro di lettura per bimbi in attesa del Natale. Quando sono arrivato a casa nel pomeriggio invece di trovarla a dormire per il consueto sonnellino pomeridiano stava guardando con i nonni il dvd dell’asilo….
Un veloce cambio, una breve merenda per me e poi via alla volta di Saronno. Alla lettura non siamo in molti, le storie sono belle anche se il lettore tende più verso i bambini + grandi e non è il massimo ne come dizione ne come interpretazione… Dopo tre brevi storie Federica mi chiede di uscire. Secondo appuntamento è alle scuole Medie Bascapè dove i ragazzi e genitori hanno organizzato il tradizionale Help. Ritrovo Preside e vecchi colleghi e sono accolto molto bene, mi sembra di stare a “casa”…uguale ..uguale a…. lasciamo perdere…
Federica però è rimasta molto colpita dalle luminarie accese per il centro di Saronno, le guarda meravigliata e i suoi occhi brillano come le stelle…anche le vetrine dei negozi non sono da meno tutto luccica, risplende, si illumina in un trionfio di Babbi Natale, slitte, pupazzi di neve, renne e tanta neve.
…mi ha appena fatto un sorriso, il primo da quando è stata male  e ora  si affacciata al lettino per vedere cosa facevo (vedi foto) ma soprattutto perché è attirata alla follia dal mio notebook e soprattutto per adora smanettare sulla tastiera e vedere cosa succede sullo schermo…
dicevo di Federica forse adesso comincia a “vedere e sentire” il Natale…ha iniziato il calendario dell’avvento e gli piace molto aprire le finestrelle e scoprire cosa si nasconde (dei cioccolatini non se ne fa niente)… vorrebbe che già domani fosse Natale….ma prima  mancano ancora tanti giorni e tante cose da fare…in primis il nostro matrimonio….siamo sofferenti perché a breve dobbiamo decidere il da farsi…al  massimo Lunedì…

venerdì 2 dicembre 2011

Purtroppo è polmonite.

Stasera, in un consulto di più medici, hanno diagnosticato  una probabile polmonite e così è stata fatta una lastra...purtroppo ora c'è la conferma è polmonite.
Stasera inizia subito la terapia, ma i primi risultati positivi non si avranno se non prima di 36-72 ore.
Valentina è molto spossata da tutte queste analisi ed esami, è un  piccolo cucciolo indifeso e spaurito.... speriamo che possa almeno passare una notte tranquilla...
Il colpo è stato grande per mamma, papà e nonni.
Ma Valentina da quando è nata ha sempre dimostrato grande carettere e forza...e ora che è stata individuata la causa reagirà al meglio alle terapie...

Aggiornamento Valentina

Nottata tranquilla passata inbraccio alla mamma.
Federica a casa con il papà seguiva la solita routine e si addormentava abbastanza presto come da brava bambina.
Giornata all'insegna dei viaggi casa ospedale e viceversa.
Stamattina la visita del medico è stata rassicurante, ma allo stesso tempo non abbiamo ancora chiaro di cosa soffre Valentina.
L'auscultazione  ha dato esito negativo per i polmoni e bronchi (bene), quindi permane questo respiro affannoso e un po di febbre salita nel  primo pomeriggio fino a 38,8.
La percentuale di ossigeno che gli arriva è stata abbassata e stasera credo che subirà un'altro ribasso visto che la percentuale nel sangue risulta buona (è buffo vedere il suo piedino, per la precisione il ditone, illuminato come una lampadina di natale, di un bel rosso) da questo apparecchietto.
Per fortuna oggi ha preso un bel biberon il latte (nella formula antidissenteria) e beve a garganella l'acqua "speciale" con integratori salini.
Il più del tempo lo passa con gli occhietti chiusi e si assopisce, ma richiede sempre un contatto "forte" di mamma o papà: un abbraccio o stringere  le manine. Quando apre gli occhioni blu ci cerca e rimane un po sconbussolata da questa stanza per le sconosciuta.
Per fortuna si trova da sola e quindi è possibile gestire il tutto nei migliori dei modi. Grazie a tutti quelli che non solo ci hanno chiamato ma  hanno dato disponibilità ad aiutarci.

giovedì 1 dicembre 2011

Valentina in ospedale

Oggi non è stata proprio una buona giornata.
Ieri  Valentina non era in forma: un po di febbre, un po di catarro, un po di respiro corto e tanta insofferenza a tutto a quasi. 
La notte è stata lunga e sofferente con lei in braccio "lagnosa di tutti e di tutto", alternava piccoli riposini a urla e pianto (con occhi chiusi). In altre parole era tarantolata e il divano certo poi non ha aiutato nei rari momenti di pace.
Stamattina stava un po meglio, anche se il respiro era quello che più mi preoccupava faceva proprio fatica.
Verso le 11 sono andato dalla dottoressa per togliere i punti alla schiena e al rientro trovo Paola con Velantina in braccio: due ore di sonno profondo, ma al risveglio è pianto continuo, mentre non riesce quasi più a respirare e il colorito diventa molto bianco e le labbra violacee.
In quattro e quatrotto chiamiamo i nonni e lasciamo Federica dalla vicina per precipatarci al pronto soccorso di Saronno.
In  macchina cerco di tenere sveglia Valentina che ha lo sguardo sempre più assente, il colorito biancastro  e il respiro sempre più difficoltoso con gorgoglii strani.... nella fretta naturalmente ho dimenticato la  borsa viaggio con i ricambi e lo zaino di Paola con tessere sanitario per l'accettazione  e il resto.
Salgo subito in pediatria e mi precipito a cercare un dottore o un'infermiera in reparto, ma non trovo nessuno....vago da stanza a stanza .....il tempo si dilata...il cuore perde colpi, per fortuna Valentina è sveglia e respira anche se con grande difficoltà....alle fine mi indicano la stanza del dottore.
Busso e con sollievo arrivano le prime cure. Il medico è lo stesso che già in passato ha visitato sia Federica che Valentina (un omone di medico, ma molto gentile e buono) e abbiamo avuto sempre una buon ricordo sappiamo ch eè in mano giusta.
Viene subito monitorato il battito e credo la percentuale di ossigeno nel sangue con un apparecchietto messo al piedino.
Il medico decide subito di mettere i tubicini per l'ossigenzione nel naso...più facile dirlo che farlo.
Valentina si scatena come una matta e alla fine siamo in quattro a tenerla ferma con forza per poter permettere al medico (ossia il quinto) di fare questa operazione, ma non è sufficiente, Valentina appena può staccato tutto.
Così avvolgiamo la piccola in un lenzuolino per bloccargli il movimento delle braccia.
Stessa cosa per il prelievo del sangue. I medici non trovano subito la vena e lei si dispera più che mai.
Alla fine ce la facciamo e i campionicini vanno subito in laboratorio per fare le analisi e vedere cosa può essere.
Sembra di essere in un film: gli steccano il braccio del prelievo, perchè è stata messa una farfallina (per poter facilmente poi inserire o prelevare); ha il tubo dell'ossigeno  e il filo al piedino con luce rossa collegato alla macchinetta del controllo cuore che ogni tre per due suona insistentemente...
Valentina è ovviamente spaventata da tutte queste persone  che si muovono intorno a lei e gli fanno anche del male...i suoi occhi sono dilatati e risaltano ancora di più sul viso pallido e stremato.
Ma non è finita  qui, occore aspirare dal naso e sempre tra urla e movimenti convulsi mandano una sonda nel nasino per prelevare i campioni da spedire per le analisi....
Alla fine la sua camera è pronta e io mi trovo a correre dietro all'infermiera, che a passo di carica, tieni le varie macchine a cui è attaccata Valentina e così mi ritrovo a guardare con apprensione i vari tubi  e fili  sperando che non si stacchino....
Finalmente un po di pace.
Valentina si tranquillizza e il respiro diventa quasi normale.
Per ora non c'è diagnosi, se non che è arrivata al Pronto soccroso con un'insuffienza respiratoria...data da cosa...domani speriamo di saperlo...per ora non si sbilanciano....
Il pomeriggio poi è stato un vai e vieni dall'ospedale a casa e viceversa con Federica un po sconbussolata da questo eventi "strani"...per fortuna ora dorme...speriamo che sia una buona notte anche per la sorellina e la mamma..