Informazioni personali

Papà di due bellissime bimbe Federica e Valentina, marito dal 9 dicembre 2011 di Paola. All'inizio di una grande avventura: la vita...

lunedì 31 ottobre 2011

Festa di Matrimonio di Paola&Angelo a Montorfano

Sulla scia di altri matrimoni "orientistici" ormai consumati e festeggiati a dovere, ci è piaciuta questa formula di conpartecipazione e così all'ultima gara del TL abbiamo deciso di allestire un piccolo rinfresco per tutti gli amici orientisti lombardi e non.
Noi ci sposeremo in Comune il 9 dicembre 2011 alle ore 11.30.
Non avevamo idea di quanto portare, cosa portare, ma pensavamo che fosse importante "il segno" non tanto il resto.
Ottima è risultata la scelta di prendere al Gigante (aperto proprio la mattina di domenica 30 ottobre) del classico pane,salame e vino (andato a ruba in poco tempo anche se Beppe riusciva a tagliare delle "sottilette" di salame  da sembrare il moltiplicatore di pane e pesci...non finivano mai...e non erano i rotoloni di carta regina...).
Ottima la torta "salata" di focaccia-pere e cioccolato.
 Siamo andati alla cieca visto che non l'avevamo provata prima,
 ma la "faccia" al momento dela prenotazione era proprio bella e buona...è così è stato.
Tra una cosa e l'altra siamo stati molto impegnati a rifocillare tutti o quasi ricevendo tanti auguri ma a volte non riuscivamo più di tanto a rispondere in modo adeguato e solo anche grazie all'aiuto di Anna, Beppe, Mara, Cristina e tanti altri che si sono improvvisati di tutto e di più abbiamo portato atermine l'impresa.
Sudamavo come una fontane per stare dietro a tutti,  ma alla fine pensiamo che sia andato tutto al meglio.
Anche Federica e Valentina (tra l'altro sono state bravissime)  si sono divertite un mondo, hanno spaziato nella palestra e giocato con gli altri bimbi.
Ora posso spuntare un'altro punto dalla lista sposalizio. Adesso ci aspettano quelle più "formali e istituzionali"!!!!

NB
Confido in Mariano per delle foto commemorative visto che da parte mia non ho avuto tempo!!!!::::-)  grazie

sabato 29 ottobre 2011

Gramellini...41..zucca o limone?

Ogg: Gramellini


Se per caso fosse sfuggito a qualcuno:


MASSIMO GRAMELLINI - LA STAMPA Mi chiamano Medio Alto, ma il mio
soprannome è Rintracciabile. Sono quello che non può nascondersi, quello
che paga. Anche stavolta. Il governo della Libertà mi impone tasse
svedesi per continuare a fornirmi servizi centrafricani. E io le verserò
fino all'ultimo centesimo, senza trucco e senza inganno, da vero
scandinavo. Poi però rimango un italiano e allora mi si consenta di
essere furibondo.
Punto primo. Mi sono scocciato di pagare per il
funzionamento di una giostra su cui non esercito alcun controllo. Il
debito lo avete fatto voi e lo saldo io. Ma avrò almeno il diritto di
pretendere che la smettiate di indebitarvi ? A quanto pare, no. Io
vorrei che i miei soldi - frutto del lavoro quotidiano e non di una
eredità o di un gratta e vinci - servissero a finanziare le scuole e gli
asili-nido, a umanizzare le carceri, a ripulire gli ospedali, a pagare
gli stipendi degli insegnanti, dei poliziotti e dei tanti impiegati che
svolgono con impegno la loro missione di servitori dello Stato. Invece
so già che verranno gettati fra le fauci del Carrozzone Pubblico, che se
li divorerà in un sol boccone per poi rivoltarsi famelico contro di me,
chiedendomi altro cibo. So già che la politica, cioè quell'accozzaglia
di affaristi senza ideali che ne usurpa il nome, li userà per tenere in
piedi gli enti inutili, le baracche elettorali, le torme di parassiti
che campano da decenni alle spalle dei contribuenti. Non è dunque il
prelievo in sé a indignarmi. Ma la sua assoluta inutilità. In attesa di
riforme strutturali, che dopo vent'anni di chiacchiere sono ancora e
sempre «allo studio», i miei soldi serviranno solo a perpetuare un
sistema che non mi piace, a garantire la pace sociale dei furbi, non
quella dei poveri.
Punto secondo. Accetto di farmi spremere, ma non di
farmi prendere in giro. Quelli che vengono contrabbandati come tagli
alla politica sono in realtà tagli ai servizi degli enti locali, che si
rivarranno sui cittadini, cioè di nuovo, sempre e soltanto su di noi.
Punto terzo. Trovo giusto che, in tempi di crisi, chi guadagna meno di
me non contribuisca allo sforzo (anche se poi lo fa, con i tagli alle
tredicesime e alle pensioni). Mentre considero una vergogna che il
collega che guadagna quanto me, ma ha cinque figli a carico, non abbia
diritto a uno sconto. Il padre di una famiglia numerosa che incassa 90
mila euro lordi l'anno (circa 4000 netti al mese) non è un Super Ricco e
nemmeno un Medio Alto. E' un Medio Impoverito che deve già versare più
degli altri per i medicinali e le tasse scolastiche dei figli, e che da
domani non avrà più neanche i mezzi per tentare di scuotere, con i suoi
consumi, l'encefalogramma piatto dell'economia. Mi sembra incredibile
che la Chiesa, sempre così lesta a dire la sua su gay e moribondi, non
abbia saputo imporre a un governo di sepolcri imbiancati la difesa reale
della famiglia, accontentandosi di conservare intatti, anche in questa
tormenta, i propri scandalosi privilegi fiscali.
Ultimo punto (ma è di
gran lunga il primo). Mi sta bene che i poveri non paghino. Ma perché
non pagano neanche i ricchi veri? A Lugano le banche hanno dovuto
mettere fuori i cartelli: cassette di sicurezza esaurite. Segno che nei
giorni scorsi un esercito di compatrioti ha sfondato le frontiere per
andare a nascondere del denaro. Sono i signori del secondo e del terzo
Pil (il nero e il mafioso). Quelli con il Pil sullo stomaco. Gli
Irrintracciabili. Scommettiamo che il più facoltoso di loro dichiarerà
al fisco 89.999 euro? Li disprezzo. Persino più dei politicanti. Giuro
che d'ora in avanti non avrò più pietà. Chiederò scontrini a tutti su
tutto. E se mi diranno: «Ma così, dottore, non posso più farle lo
sconto», li andrò a denunciare. Poiché sono l'unico che paga, in questo
accidenti di Paese, voglio cominciare a togliermi qualche sfizio 
anch'io

giovedì 27 ottobre 2011

43...Fede....Fedi...ci siamo, anzi ci sono

Oggi sono arrivate le fedi.... mentre la Fede è arrivata quasi tre anni fa....
Sono belle luccicanti e al dito stanno proprio bene....
Da oggi mancano ancora 43 giorni per la data...
prima di andare a prendere Federica la nido ho assistito ad un matrimonio al comune di Rovello Porro per vedere come funzionava...e meno male che sono andato...
Sicuramente occorre fare e preparare qualcosa, perchè di per se la cerimonia è stata molto veloce e poco cerimonia  solenne...poi questo in particolare è stato a dir poco essenziale....

martedì 25 ottobre 2011

Paesaggio Costituzione Cemento - Salvatore Settis

voto 7
Sin dalle prime pagine i dati elencati fanno stare non male, ma malissimo.

L'Italia sta subendo una cementificazione e distruzione del suo paesaggio (vi ricordate "il bel paese") inimmaginnabile: in quindici anni si sono convertiti da terreno agricolo a cemento, strade ecc qualcosa come il territorio di Lazio e Abruzzo insieme!!!!
In Liguria si arriverà a breve ad avere così tanti porti che ci sarà una barca ogni 50 abitanti!!!
Per non parlare delle proposte di leggi pastocchie e mal fatte (confusionarie) sul "piano casa".Un orrore. Pochi avranno i benefici (in soldi) e tutti i danni sotto tutti gli aspetti.
I tanti paradossi dell'Italia in fondo alla classifica per la natalità, ma tra i primi con il più alto tasso di consumo del territorio.
La parte centrale è un trattato molto intenso di leggi, storia, costituzione, citazioni, paesaggio, territorio e ambiente (non sono la stessa cosa) per  far capire da dove veniamo e dove stiamo andando (anche un po pesante e difficile).
Per finire con "Noi, i cittadini" e quello che possiamo e dobbiamo fare per fermare questa distruzione non solo del paesaggio Italia, ma anche per la salvaguarda della salute, della vita nostra e del futuro dei nostri figli.
Un manuale che dovrebbero mandare a memoria la nostra classe politica...pura illusione...
NB
La copertina e il suo disegno..non è tragicamente bello?

lunedì 24 ottobre 2011

Bestiole e Bestiacce - David Sedaris 100 POST

Voto: 7 +
Dopo le prima pagine Paola ha detto " questo è un libro che potrebbe piacere a Luca" e in effetti man mano che lo leggevo mi trovavo concorde con questo giudizio.
Luca (Varese Ori) se non l'hai ancora letto questo è per te.
Sedici storie di bestiole e bestiacce che rappresentano altro che la nostra società di relazioni  con molti vizi e pochissime virtù.
Si legge in un baleno o anche a spizzichi e bocconi. Strappa sorrisi e lascia a volte interdetti sul finale...
Questo è anche il 100 post che pubblico....auguri..a me e anche a Luca ....

sabato 22 ottobre 2011

Spuntate altre voci nella lunga lista del matrimonio

Visto la mia impossibilità a correre in gara o per allenarmi (il ginocchio mi fa ancora un po male) ci siamo dedicati al matrimonio e abbiamo fatto passi da gigante:
  • partecipazioni trovate e prenotate
  • non bomboniere (bis) trovate e prenotate
  • Festa addio celibato e nubilato e matrimonio partiti gli inviti elettronici e l'organizzazione  sta procedendo
  • forse trovato il fotografo....
  • Scelto e acquistato l'abito per Paola....
  • scelte e prenotate le fedi
Siamo in discussione per il viaggio di nozza, perchè sono tante le esigenze a cui far fronte. Prima di tutto il fatto di avere due bimbe al seguito, la seconda è il periodo che non certo favorevole dal punto di vista meteorologico, terzo trovare dei luoghi che non hanno ricordi "negativi" per uno dei due o già visti di recente. Quarto difficoltà (visto che è la prima volta) affrontare lunghi viaggi in aereo con le piccole
Le opizioni ora sono due: sud della sicilia o una crociera mediterraneo e canarie.

giovedì 20 ottobre 2011

CI SPOSIAMO

Ebbene SI, è iniziato il conto alla rovescia per la data del nostro matrimonio....
Ieri siamo andati in Comune per le pubblicazioni e i preparativi per la cerimonia sono già iniziati da quest'estate.
Nonostante le buone intenzioni di essere tranquilli, rilassati e di preparare il tutto in maniera "soft" non mancano le discussioni e la traversie...ma penso che faccia parte del gioco.

mercoledì 19 ottobre 2011

Si festeggia....


50 che cosa?
Ma, provate proviamo ad indovinare:

50 cent….non penso proprio...
Anni 50 e le canzoni di allora….
50 anni? buon compleanno. No, sono ancora sono sotto la soglia del mezzo secolo…

50% di sconto… per i saldi siamo un po fuori stagione…
Canale 50 …un canale di sport….chissà se passa l’Orientamento?
Articolo 50 della costituzione….meglio lasciar perdere
Categoria M 50 vedi sopra….

MA  ALLORA COSA  SARA’ MAI  QUESTO  NUMERO?

Rirproviamo
TOP 50 ..entra nei primi 50 in classifica….mi sa che quest’anno esco alla grande
Televisore da 50 pollici…
..ma forse domani svelo l’arcano….

mercoledì 12 ottobre 2011

..i colori dell'autunno

Oggi, hanno detto gli esperti era l'ultimo giorno d'estate...non è stata proprio una giornata bellissima e assolata e neanche caldissima, come alcune delle giornate scorse, ma ci ha rivelato  delle sorprese  fotografiche...

Il monte rosa  dal lago di Monate....



Gli alberi sulle rive del lago di Varese....

martedì 11 ottobre 2011

Siam (quasi) tutti asini????

 Storiella arrivata da Roberto: un'altro sputno di riflessione....
Un uomo in giacca e cravatta è apparso un giorno in un villaggio.
In piedi su una cassetta della frutta, gridò a chi passava che avrebbe comprato a € 100 in contanti ogni asino che gli sarebbe stato offerto.
I contadini erano effettivamente un po' sorpresi, ma il prezzo era alto e quelli che accettarono tornarono a casa con il portafoglio gonfio, felici come una pasqua.
L'uomo venne anche il giorno dopo e questa volta offrì 150 € per asino, e di nuovo tante persone gli vendettero i propri animali.
Il giorno seguente, offrì 300 € a quelli che non avevano ancora venduto gli ultimi asini del villaggio.
Vedendo che non ne rimaneva nessuno, annunciò che avrebbe comprato asini a 500 € la settimana successiva e se ne andò dal villaggio.
Il giorno dopo, affidò al suo socio il gregge che aveva appena acquistato e lo inviò nello stesso villaggio con l'ordine di vendere le bestie 400 € l'una.
Vedendo la possibilità di realizzare un utile di 100 €, la settimana successiva tutti gli abitanti del villaggio acquistarono asini a quattro volte il prezzo al quale li avevano venduti e, per far ciò, si indebitarono con la banca.
Come era prevedibile, i due uomini d'affari andarono in vacanza in un paradiso fiscale con i soldi guadagnati e tutti gli abitanti del villaggio rimasero con asini senza valore e debiti fino a sopr
a i capelli.
Gli sfortunati provarono invano a vendere gli asini per rimborsare i prestiti. Il corso dell'asino era crollato. Gli animali furono sequestrati ed affittati ai loro precedenti proprietari dal banchiere.
Nonostante ciò il banchiere andò a piangere dal sindaco, spiegando che se non recuperava i propri fondi, sarebbe stato rovinato e avrebbe dovuto esigere il rimborso immediato di tutti i prestiti fatti al Comune.
Per evitare questo disastro, il sindaco, invece di dare i soldi agli abitanti del villaggio perché pagassero i propri debiti, diede i soldi al banchiere (che era, guarda caso, suo caro amico e primo assessore).
Eppure quest'ultimo, dopo aver rimpinguato la tesoreria, non cancellò i debiti degli abitanti del villaggio ne quelli del Comune e così tutti continuarono a rimanere immersi nei debiti.
Vedendo il proprio disavanzo sul punto di essere declassato e preso alla gola dai tassi di interesse, il Comune chiese l'aiuto dei villaggi
vicini, ma questi risposero che non avrebbero potuto aiutarlo in nessun modo poiché avevano vissuto la medesima disgrazia.
Su consiglio disinteressato del banchiere, tutti decisero di tagliare le spese: meno soldi per le scuole, per i servizi sociali, per le strade, per la sanità ... Venne innalzata l'età di pensionamento e licenziati tanti dipendenti pubblici, abbassarono i salari e al contempo le tasse furono aumentate.
Dicevano che era inevitabile e promisero di moralizzare questo scandaloso commercio di asini.
Questa triste storia diventa più gustosa quando si scopre che il banchiere e i due truffatori sono fratelli e vivono insieme su un isola delle Bermuda, acquistata con il sudore della fronte. Noi li chiamiamo fratelli Mercato.
Molto generosamente, hanno promesso di finanziare la campagna elettorale del sindaco uscente.
Questa storia non è finita perché non sappiamo cosa fecero gli abitanti del villaggio.
E voi, cosa fareste al posto loro? Che cosa farete?

lunedì 10 ottobre 2011

Gattoniamo...

Domenica 9 ottobre siamo andati al Battesimo di Chiara a Verbania: giornata spettacolare con una visibilitù sull'arco alpino "pazzesca".
Cerimonia molto semplice, ma cordiale e "paterna" da parte del parroco, si era quasi in famiglia (nonchè corta, il che non quasta).
Il dopo battesimo, la festa  si è svolta in un grande salone del nido: per i bimbi uno pacchia visto che potevano usufruire delle strutture interne: giocattoli, costruzioni, tricicli  e scorazzare alla grande. Una bella idea.
Con un mese in anticipo rispetto alla Federica , Valentina si sta lanciando a tutto spiano alla conquista del mondo...è bellissimo vedere come gattona velocemente con il sorriso sulle labbra..felice come una pasqua.
Fra non molto la vedo pronta per camminare, anche se il mio desiderio è che gattoni ancora un po ..come dicono i testi sacri della psicomotricità : per migliorare la coorodinazione.
 

mercoledì 5 ottobre 2011

Open di Agassi -secondo tempo

Non so proprio da dove cominciare, tante sono le cose che mi hanno colpito, interessato, incuriosito, scioccato leggendo questo libro che va adi là del rettangolo di gioco, della pallina, della racchetta,della rete e dell'avversario, pubblico, giudici.
Sicuramente la sua vita ha avuto un'evoluzione, molto ma molto positiva. Per chi ha masticato un po di tennis pratico sicuramente troverà

bello leggere dei set cruciali, delle vitorie, degli scambi con il coltello trai denti e con a fianco internet e youtube gustarsi dal vivo quanto ricordato da Agassi è molto più bello.
Poi c'è il dramma della persona (dal punto di vista psicologico) Agassi fuori dai campi da tennis.
Un matrimonio con Brooke naufragato da li a poco e la storia iniziata tra mille disavventure e difficoltà con la tennista tedesca Stefany

Graff.
Strano leggere la sua storia e trovare così tante "coincidenze" che sembra difficile pensare alla casualità degli eventi, ma sembra che la

trama fosse già stata scritta negli astri e non solo dal punto di vista sportivo ma anche sentimentale.
Forse la parte più bella (per la mia situazione lavorativa particolare) è quella finale.
Non solo è cambiato il suo modo di scrivere (o per meglio dire di raccontare) molto più fluido e profondo, diciamo quasi saggio!!!!
Diventà papà di due bimbi e la notte non dorme, peccato che il giorno dopo si trova a giocare in un torneo del grande slam o una finale (è il

primo papà che vince un grande slam).
Decide di fare qualcosa di concreto e di bello per gli altri: una scuola!!! Lui che al primo anno l'abbandona e rifiuta le regole della

società, del padre eccc.
Una scuola costruita secondo determinati di criteri, volutamente in una zona degradata e fatiscente. Sceglie insegnanti non solo i più bravi

ma anche i più motivati e anche più pagati.
Una scuola dove + tempo si passa, + si studia e migliore sarà il futuro degli studenti (una scuola con un calendario più lungo delle altre

scuole americane!!!! a dispettoi di chi tende sempre di più a ridurre l'orario dei ragazzi a scuola oltre alle materie ecc).
Una scuola che accoglie i disadattati, quelli emarginati dalla società o senza famiglia e reddito.
Il suo sogno diventa realtà e la fine della carriera gioca e vince solo per dare i soldi alla scuola, per farla funzionare, allargarla e la motivazione è così grande che vince e vince nonostante l'età e molti acciacchi  ecc.
NB
per casalinghe/i
in una fase della sua vita di alta depressione da sconfitte si consola (grazie ad un "amico") con delle droghe, ma il risultato è che si

sente forte, felice, attivo.
Quello che mi colpito è che per DUE GIORNI è così attivo che  lava, stira,piega, fa le faccende domestiche di tutta la casa e ha ancora così

tata energia che giocherebbe andrebbe a piedi  a giocare a tennis per giorni!!!!!

domenica 2 ottobre 2011

Open di Andre Agassi - la mia storia.

Ho appena iniziato a leggere questa autobiografia e sono rimasto  trememdamente colpito da quanto
afferma.
In primo luogo ODIA il tennis, l'ha sempre odiato!!!! Non ho parole....chissà se nel proseguo
della sua storia riesco a capirci di più.
In secondo luogo ha grossi problemi con il padre-padrone-
allenatore.
La casa è stata acqusita solo in funzione di poter costruire un campo di tennis in
giardino.
Già all'età di sette anni se la doveva vedere con una macchina (costruita dal papà), da lui
definita il mostro, che sparava palline a tutto spiano e ogni giorno doveva rispondere a 2500 palline
con suo papà che gli urlava nelle orecchie "picchia più forte, picchia più forte".
Facendo un breve conto se colpiva la palla 1 volta ogni 6 secondi, vuol dire 10 palline al minuto e 600
all'ora.
Per arrivare a 2500 doveva stare sul campo per 4 ore e un po senza pause...e subito dalle prime pagine, racconta l'ultimo incontro (contro Baghdatis).
Ha sempre avuto una spondilolistesi, due ernie e un osso che continua a crescere...a 36 anni è una specie di relitto che cammina grazie ad infiltrazioni di cortisone....ha dolori dapertutto....
Quante cose  sorprendenti si scoprono su questo tennista, mi sembra un po come James Dean... sopratutto dannato e triste.
Sto divorando il libro perchè le date, i tornei e i tennisti  ho avuto modo sia di vederli da spettatore in TV sia dal vivo (alcuni) e anche da dietro le quinte (ero per due anni nello staff del torneo di Montecarlo) e quindi la storia assume contorni ben definiti e delineati anche per la mia vita
Tra l'altro nei tre anni delle medie ho poi praticato tennis, ma al momento di diventare agonista visto i costi di questo sport ho abbandonato per dedicarmi alla pallavolo agonistica.