Informazioni personali

Papà di due bellissime bimbe Federica e Valentina, marito dal 9 dicembre 2011 di Paola. All'inizio di una grande avventura: la vita...

venerdì 29 luglio 2011

Pietro…Mattia…un colibrì…una goccia d'acqua...

Settimana intensa di avvenimenti e “meraviglie”….
Lunedì sera arrivano a casa nostra la  coppia Ale e Roberta con non solo il sesso del futuro nascituro ma anche il nome…si chiamerà PIETRO  DIPACE.
Serata tranquilla e serena con la sorpresa (per loro) del video di Nozze “non  ufficiale”…in realtà le immagini da me riprese le avevo poi trasferite sulla chiavetta di Ale e quindi pensavo che fossero note e viste.
Invece gli sono sfuggite è stata quindi una prima assoluta.
Grande sorpresa non solo di vedere immagini del loro matrimonio (come l’abbiamo vissuto noi) ma anche un piccolo montaggio con titoli, musica ecc.
Una goccia....
Federica in piscina oltre ad esserci stata per 90 minuti di seguito (vero record), ha imparato così per scherzo, imitando il sottoscritto, a fare la fontanella che spruzza dalla bocca.
Bellissimo vedere i suoi tentativi di far entrare l’acqua e poi cercare di fare lo zampillo…
Nella piscina piccola avevano poi sistemato le pedane, rendendo una parte della piscina ancora più bassa..giusta giusta per lei…massimo il suo divertimento nel camminare, correre e saltare nell’acqua bassa e poi passare con un passo nell’acqua alta dove grazie ai bracioli stava a galla e cercava di nuotare.
Alla fine una  volta usciti e tolti i bracioli ci è venuta la pensata di tornare nella piscina bassa bassa…grande la gioia nei suoi occhi nel muoversi senza impedimenti....come se fosse libera...
Ha provato anche uno scivolamento in avanti ..finendo sott’acqua…

Colibrì....
Venerdì c’è stato il matrimonio tra Chiara e Giuseppe…a  Chiara siamo debitori visto che grazie  a lei ben 7 anni fa ci siamo conosciuti…
Matrimonio a Busto alle 16.00 e pranzo  in una bellissima villa sul lago maggiore.
Tempo perfetto, posto molto bello, piscina, vista lago, prato immenso, cibo ottimo (forse qualche zanzara di troppo), un po dispersivo e poco pratico per  poter assaporare il cibo.
Alla fine al posto delle bomboniere un piccolo ricordo e una piccola storia del Colibrì….(le bomboniere sostituite da un aiuto alla Onlus di Senago la Goccia).
E Mattia cosa c'entra....
a novembre Chiara diventerà mamma di Mattia...

domenica 24 luglio 2011

Buon Compleanno...papà

Oggi, un po di primavere fa, sono venuto al mondo in quel di Saronno. Per la precisione  alle ore 17.00. Era un martedì, ma era anche lo stesso giorno (24 luglio) di nascita di mio fratello, avvenuta però due anni prima. Oggi compleanno tranquillo e casalingo con tutta la famiglia e i nonni. Nel pomeriggio poi è arrivata mia sorella  Emanuela con la sua famiglia, mentre il fratello Tiziano è dato per "disperso" dietro ai due figli maschi Gabriele e Paolo. Questo è stato anche il primo compleanno dove Federica mi ha cantato e dedicato la canzone.

sabato 23 luglio 2011

Giro del lago di Varese

Valentina ieri si è svegliata decisamente presto (ore 5) e arzilla come non mai abbiamo visto sorgere il sole.Visto il perdurare del bel tempo, anzi delle giornate da favola, non si poteva stare chiusi in casa o fare "solo" un giretto al parco comunale. Ho così proposto di rispolverare il carrello rosso da attaccare alla bici e fare una bella pedalata (rifacendo il giro dell'anno scorso della ciclabile del lago di Varese) con possibilità anche per Paola e la picolla Valentina di stare all'aria aperta.
Tra una cosa e l'altra (oltrre al traffico intenso!!!) siamo arrivati a Gavirate molto tardi (ore11.00)e  non c'era così la possibilità di effettuare tutto il giro del lago. Per mangiare il posto ideale per noi e la Federica era l'agriturismo il Gaggio a Bodio. Ora il dilemma era fare il giro in senso orario o antiorario? Più bello e suggestivo quello antiorario (11 KM), ma tutto in ombra. L'altro più monotono e brutto, ma al sole (17Km). Sceglie Federica e opta per il senso orario... e per fortuna visto che chi pedala suda ma lei sente un po di freddo e vuole stare al sole.
Come tempistica siamo OK e nonostante un po di soste forzate per l'acqua, per la fame, per salire sul seggiolino bici, per poi scendere e stare nel carrellino arriviamo in orario al Gaggio. Oramai il TOP per Federica sono gli animali della fattoria e qui ce la caviamo abbastanza bene, come il cibo buono il cibo e ottimo il prezzo. Assaggiate i mirtilli di produzione propria OTTIMI. Vista sul lago e Varese sacromonte e montagne splendido.

giovedì 21 luglio 2011

Hotel Villa Claudia Bellaria

Vacanza al mare terminate.
Diciamo subito che sono andate bene sotto tutti i punti di vista (o quasi).
Tempo bello, sereno, caldo (a volte anche troppo 35°) per 14 giorni.
Hotel OK per il cibo (molto biologico e naturale, frutta  e verdura del territorio), ampia scelta, tanta attenzione e dispobilità per le pappe dei bimbi. Per le camere, l'ambiente, wi-fi gratis, bici gratis.
Spiaggia a 30 metri convenzionata.
Nessun incidente particolare a parte il sottoscritto che si è beccato una bella infezione all'occhio destro ( e poi al sinistro) costringendomi gli ultimi giorni a sospendere le attività fisiche e sopratutto il mare e la spiaggia.
Viaggio a/r regolare.
Soggiorno con mamma e suoceri no problem.
Le bimbe alla grande.

mercoledì 20 luglio 2011

Rai - le principesse in TV

Grazie ad una segnalazione di Laura P., nel video racconto dei Campionati italiani di MTBO  trasmesso dalla Rai  si vedono per pochi secondi le mie  principesse....che emozione...e se non sbaglio si vede anche Mark e suo figlio in bici....
ecco il link, occorre aspettare dopo la gara sulle dolomiti in bici e poi c'è il servizio sulla MTB-O.
www.international.rai.it/raitalia.tv/programma.php?tipo=tv&id_istanza=6232&player=wm

martedì 12 luglio 2011

Come si bacia un serpente di Robyn Scott

Voto 8 ½
Il titolo originario in realtà è  “Twenty chickens for a saddle” e forse sarebbe un po d’aiuto per capire il libro e la protagonista/autrice.
E’ la storia della sua famiglia (piuttosto pittoresca con i suoi fratelli, i genitori e i nonni) che all'età di 6 anni lasciano la Nuova Zelanda per trasferirsi in Botswana.
Una vita ricca di avventure nell’africa “bianca”, la politica, il dramma dell’Aids, i sogni,le speranze, gli ideali. Ha due genitori “speciali” e decisamente fuori degli schemi (la mamma insegna a loro con una didattica  molto “aperta” e creativa in alcuni aspetti decisamente corretta e da seguire visti poi i risultati dei suoi figli) il papà dottore volante, poi ricercatore per medicine alternative e naturali per l’Aids, fondatore di una associazione di agricoltori, scrittore ecc.
Robyn è un personaggio molto forte, pieno di forza, perseveranza, grande amore per la natura e iniziative “sponsorizzata” dai genitori ed è proprio grazie a 20 galline salvate dallo  “stress” dei polli in batteria (e il commercio di uova da galline terraiole per poter acquistare una sella e fare le gare di equitazione) è la  svolta fondamentale nella sua vita.
Gli ingredienti ci sono tutti per rendere un libro godibile adatto alle vacanze estive.
Tratto dal libro e il tema del razzismo.

"I cosiddetti bianchi
Quando nascono sono rossi
Quando sono malati diventano gialli
Al sole diventano marroni
Al freddo diventano blu
Quando muoiono diventano grigi
E poi hanno la faccia tosta
Di chiamare NOI “ gente di colore”.

Freccia rossa e bianca: A/R Rimini-Saronno

Oggi, lunedì 11 luglio, è finito il soggiorno di nonna Carla con le nipotine. La sua paura, infondata, di passare troppo tempo in vacanza e di stufarsi è stato... l’esatto contrario.
I cinque giorni sono volati come un battito di ciglia e ora, che tutti noi avevamo preso un po di ritmo e la noia la si era dimenticata a casa, ho dovuto riaccompagnarla a Saronno.
Se in un primo momento avevo pensato all’ipotesi auto, poi ho cambiato per il treno.
Partenza in auto da Bellaria per la stazione di Rimini, grazie a Carlo. Qui attendiamo il treno da Ancona, una “Freccia bianca”, in ritardo di 8 minuti. I nostri posti prenotati, sono liberi, ma viaggiano in direzione opposta a quella di marcia e così li scambiano con altri  gentili passeggeri.
Ogni posto ha un piccolo tavolino centrale fisso, un vero attentato alle ginocchia e alle gambe di chi vuole raggiungere il posto al finestrino!!! A mala pena ci sta il PC (forse il mio è grande) ma non c’è posto per il mouse. Aria condizionata a pieno regime e il treno che corre nella grassa Emilia per arrivare a Piacenza e poi su fino verso  Milano in orario o quasi.
I piani iniziali erano di  prendere il treno alla Centrale per arrivare fino a Saronno  tramite il nuovo passante, ma bisognava aspettare quasi un’ora e così trascino mia mamma in metrò e sulle Nord.
E’ un po frastornata, si guarda in giro incuriosita  da tutta questa gente. Gente stramba, dai mille colori della pelle, degli abiti e delle acconciature. Tutti si stanno muovendo sicuri, sanno dove devono andare con bagagli,borse, zaini, passeggini. Forse i cambi di mezzi e io che vado al galoppo trascinando l’azzurra borsa rigida di Paola, suo punto di riferimento, la mandano comunque fuori strada. Spero che sia stata contenta di questi giorni passati soprattutto con le nipotine e forse il suo sorriso con gli occhi ridenti quando arrivava Federica tutta di corsa per abbracciarla era la conferma. Più di una volta, nella breve strada stanza albergo-bagni-sdraio (circa 70 metri)  partiva per la tangente alla ricerca disperata del nostro posto, in un mare di ombrelloni tutti uguali (in effetti il nostro bagno n. 5 era molto grande).
Grazie ad un passaggio di Emanuela arriviamo a casa alle 12.35. Io sono un po deluso perché speravo di prendere un treno presto per ritornare dalle mie ragazze a Rimini, ma da Saronno in questo orario c’era solo calma piatta. Così mi tranquillizzo e accompagno mia mamma in vitsa anche delle sue  reazioni alle pulizie di casa. Provo lo stesso su internet di Stefano e scopro la combinazione Freccia Rossa e Freccia Bianca per Rimini. Forse ce la faccio se tutti i mezzi funzionano a pieno regime. Parto così di corsa per acchiappare il treno e fortuna vuole che prendo non solo il Malpensa express ma che ferma in centrale.
Ale! Contento vado alla ricerca della biglietteria, dopo i grandi cambiamenti della Centrale faccio fatica ad orientarmi e quando la trovo, trovo anche una bella e lunga coda…addio treno!
Ma vedo che ci sono anche le biglietterie automatiche…e senza  grossi problemi (anche perché sapevo tutto su treni,cambi ecc) faccio i biglietti. Prima parto con il Freccia Rossa (avevo proprio voglia di provare questa nuova meraviglia delle FS) e poi da Bologna a Rimini con il Freccia Bianca.
Tra i due le grosse differenze sono il numero di stazioni di fermata, che corre un po di più (FR 360km/h e FB 260km/h), una linea di colore di sedili + raffinata e se vuoi internet. AH dimenticavo, che a quelli di prima classe viene offerto il cocktail di benvenuto.
Tutto bene anche se non sento questa velocità sopra i 300 km (sarà vero!!!) e in un attimo arrivo a Bologna dove mi accoglie un'afa terribile.
Ora aspetto il treno per Rimini e scopro che è il Freccia Bianca partito da Milano...ma come, ho speso 20 euro in più e adesso prendo il treno che partiva da Milano...aspettavo un po e prendevo questo....peccato che questo è partito 45 minuti prima del mio...e  così riesco a riprendere il treno che mi ero lasciato sfuggire a Milano.
Avviso Carlo che mi viene prendere in stazione e alle 17.15 sono dai miei gioielli per andare in spiaggia....e qui Federica fa il primo vero bagno da sola con tanto di tuffi in acqua e piccole nuotate in un clima perfetto, con il sole ormai prossimo al tramonto e la gente che si prepara alla cena e passeggiata struscio d'obbligo.

domenica 10 luglio 2011

Pronto soccorso di Rimini

Due giorni di febbre (non troppo alta) per Valentina e delle macchiette rosse sul tronco e sul collo, ci hanno convinto di portare dalla Guardia medica per un controllo.
Nel pomeriggio assolato e ancora molto caldo facciamo un po di attesa.
Il Dottore, molto ma molto in sovrappeso e sudatissimo, nonostante l'aria condizionata ci appare in affanno e forse poco preparato sui bambini piccoli nonchè un po sbrigativo.
In realtà si mette subito a giocare con Valentina, ma ci dice che pur non essendoci niente di preoccupante sarebbe sato meglio andare a Rimini al Pronto soccorso neonatale.
Si ritorna in albergo per munirci di latte e si parte alla volta dell'ospedale con indicazioni che si basano su rotonde e centri commerciali. Alla fine ecco una struttura molto nuova e isolata. Il pronto soccorso è avveneristico nelle forme, nei colori degli interni (finalmente colorati e vivaci), nella pulizia, nei segnali e nel silenzio e professionalità che si respira ad ogni passo. All'accoglienza per i bimbi, un edificio vecchio ma ristrutturato da poco, non c' nessuno e un'infermiera efficiente e brava svolge il tutto velocemente. Le due dottoresse che visitano accuratamente la piccola Valentina (che è proprio brava) si dilungano su ipotesi varie escludendo comunque forme gravi di malattia.
Alla fine dobbiamo aspettare che faccia la pipi per un ultimo controllo: un sacchettino adesivo attaccato alla "patatina"....ma la pipì non arriva e allora via con il latte e i tutti i liquidi che abbiamo a disposizione...controllando  ogni 5 minuti....alla fine ecco le goccie preziose.
Niente di grave, arriva poi un consulto di un medico (un po più anziano) che dopo una leggera passata della mano sul tronco e vista delle macchie stabilisce che non è assolutamente niente se non colpa del caldo e del sudore....
Si riparte verso Bellaria . Davanti a noi il sole sta scendendo in un tramonto da cartolina...bellissimo...si arriva in albergo e Federica ci accoglie con salti e urla di gioia da spezzare il cuore....proviamo a mangiare i piatti freddi tenuti  per noi, ma Federica in attesa con i nonni è così disperata ...urla e piange  per il suo papà e la sua mamma che andiamo a prenderla  per condividere  "scomodamente" la fredda cena...Grazie alle cannuccie colorate e alla mamma, Federica prova per la prima volta il sorbetto ed è uno spettacolo vedere la gioia negli occhi di mamma e figlia succhiare il gelato dallo stesso bicchiere in un complotto generazionale...

venerdì 8 luglio 2011

Bellaria

Prosegue la vacanza sotto un bel sole e con tanto caldo. Gli impegni delle due bimbe piccole non sono mai finiti e a volta le mani prudono alla velocità della luce....ma con tanta pazienza, tanta fantasia e tanto buonumore si va avanti...
La nonna Carla ci ha fatto prendere un bello spavento ieri, visto che sembrava aver portato tutti i soldi(!!!!!perchè!!!!Mistero) in spiaggia per poi abbandonarli "ma solo per un attimo" sul lettino dentro ad un'indistinta bustina di  palstica  e raggiungerci in spiaggia per una passeggiata  sul bagnoasciuga...
Al ritorno, ovviamente non ha ritrovato più niente....ma le info che ci forniva erano alquanto lacunose e contradditorie....Ritorniamo in albergo e ho cercato di trovare questa busta e questi soldi ma la ricerca è stata infruttosa....visto anche i presupposti. Sono anche ritornato sulla spiaggia con bagnini e rastrello sperando in un insabbiamento...
Alla fine decisamente contrariato e "facendo tesoro" dell'esperienza ho ridisegnato la scala di autonomia e autocoscienza della  nonna Carla...se non che all'ora di cena ecco che ti arriva sorridente con un sacchetto di plastica sbiadita con dentro un'altro sacchetto e dentro ancora avvolto in un tovagliolo di carta un porta tessere magnetiche con ripiegati  piccoli piccoli i  soldi della vacanza....Tutto bene è quel che finisce bene, ma che fatica e che stress... nonna Carla pe rla precisione ha appena compito 80 anni e ogni tanto non si ricorda bene tutte le cose che fa. In spiaggia è stata dotata di un bellissimo braccialetto azzurro cielo di spugna con segnato il nome del bagno e per ora è sempre tornata...prima o poi.
Per il resto: Federica è felice e birba come  non mai. gioca da sola, con i nonni, con le altre bimbe, con la sabbia, con l'acqua, con i giochi della spaiggia mentre  è ancora un po restia all'acqua perchè è leggermente fresca.
Ha sperimentato anche gli elastici con il tappetone elastico e gli sono piaciuti alla grande...oltre a  cavalcare un gigantesco elefante....
Valentina ieri aveva un po di febbre, ma ora sta bene e i suoi progressi sono belli evidenti.
Tanta gente in spiaggia, alla sera allo struscio, in mare insomma "manca proprio l'aria".
All'albergo Villa Claudia si sta bene, ci sono tante famiglie, il cibo è da una parte molto curato per l'uso di alimenti biologici (ottima la marmellata di mirtilli e lo jogurt bianco alla mattina oltre alle torte casalinghe), così pure la pasta con la farina di Kamut, o il pane casereccio al farro. Sempre tre scelte di primi e secondi con tanto pesce e carne.
Siamo a due passi dalla spiaggia n.5 di Gino. Alla prossima magari con anche le foto.

venerdì 1 luglio 2011

7 anni, due figlie e 300 grazie

7         2        300

Oggi è il 1 di luglio ed è anche una ricorrenza speciale per me e Paola, infatti 7 anni fa, nel lontano 2004, calavo in quel di Monza per portare fuori a cena Paola e dichiarare il mio amore.
Di anni ne sono passati appunto 7 e sono arrivate anche 2 bellissime bambine: un vero spettacolo della natura.
Accanto a questo, anche un GRAZIE a tutti quelli che ogni tanto passano a leggere le varie notizie che scrivo, in media sui 300 contatti al mese con un picco di 500 nel mese di maggio.
Forse per alcuni saranno pochi, per me sono tanti...Grazie
adesso per un periodo di 10-15 giorni non so cosa scriverò visto che sono al mare con tutta la famiglia....
Buone vancanze anche a voi.