Informazioni personali

Papà di due bellissime bimbe Federica e Valentina, marito dal 9 dicembre 2011 di Paola. All'inizio di una grande avventura: la vita...

martedì 17 febbraio 2015

mercoledì 11 febbraio 2015

Nonna Carla torna finalmente a casa

Dopo 72 giorni di ospedale, oggi  Nonna Carla è ritornata a casa con un femore nuovo e tanti kg in meno.
Una piccola odissea nel mondo ospedaliero con un'esperienza decisamente negativa in quel di Legnano e una positiva all'ospedale di Saronno e anche in quel di  Gorla Minore (degenza riabilitativa).
Ho toccato con mano il mondo degli ammalati e sopratutto degli anziani anche in quei giorni di festa da famiglia come Natale.
Oggi si è conclusa  una fase molto faticosa, lunga e difficile, ma se ne apre un'altra uguale anzi  piena di incognite.
In primis la badante.....a tempo pieno!!!! Già in passato c'è stata battaglia aperta....
Speriamo in bene sia per la salute  che per questa nuova convivenza "forzata" (ma assolutamente necessaria).





venerdì 6 febbraio 2015

Padova e Montagnana

 Weekend a Padova per vedere la mostra di Colcos.

Partiamo al venerdì pomeriggio e incontriamo i  soliti rallentamenti sull’autostrada.
Siamo a Padova a sera  e visto l’inagibilità del parcheggio Prato delle Ville sostiamo al capolinea Nord dei Tram (grazie alle info dell’associazione camperisti di Padova da me interpellati), ma attenzione non ci sono cartelli indicatori.
In un grandissimo parcheggio, troviamo una piccola zona  recintata di legno: ecco quello è il parcheggio per i camper.
I parcheggi sono un po strani !!!
Notte tranquilla. La mattina nonostante un tempo non proprio bello (freddo e un po ventoso) scarico le bici e andiamo  in centro.
Le piste ciclabili ci sono, ma non sono così intuitive e facili da “prendere”.
La mostra è ben organizzata, essendo sabato mattina è anche ben affollata; così la visita non avviene in tranquillità e calma come speravamo….seguire e non perdere le due bimbe, guardare i quadri…una bella fatica.
Ma alcuni sono veramente spettacolari.
Acquistiamo i genere alimentari per fare pic nic al parco della cappella degli Scrovegni.
Nel pomeriggio decidiamo di fare un giro per Padova, ma la ruota posteriore è a terra.
Vado in camper a prendere il ricambio e sistemo il guaio.
Gelato da Grom e poi via vero il camper e di nuovo la mia bici buca: la stessa ruota!
Per fortuna poco più avanti c’è un ciclista e acquisto la camera d’aria nuova, ma il copertone non tiene più. Sostituisco anche quello.
Sono un po stressato e stanco.  Si carica le bici e si parte alla volta di Montagnana: la città con la cinta muraria più estesa d’Europa.
Le forature alla bici hanno rallentato sulla tabella di marcia e così non riusciamo a vedere le mura con il tramonto…peccato, ma la città si presenta molto bene.
Parcheggio alla porta Vicenza (sud) e prendiamo un po di pizza al taglio (trovato su tripadvisor) per la felicità dei bimbi e dei grandi visto la possibilità di  guarnirla con “famosi e gustosi” prodotti locali.
La sera, tutti ancora pieni d’energia, facciamo una passeggiata per il centro: bello, veramente bello e suggestivo.

A mezzanotte, vicino al camper, sento un gran frastuono. Tanta gente che parla, ride, beve, urla….apro la  finestra e vedo con mio disappunto che hanno messo a pochi metri dal camper un furgoncino per i panini, salamelle ecc…fino alle 3 di notte non ho chiuso occhio.
Il parcheggio camper che mi aveva consigliato l’ufficio del turismo scopriamo la mattina dopo che è “invaso” dai nomadi!!!
Parcheggiamo lo stesso e scarichiamo la bici. Purtroppo la torre e il castello non sono agibili e così dopo aver vagato per le viette del centro ci spingiamo a nord lungo una ciclabile che costeggia un fiumiciattolo.
Arriviamo fino all’argine del fiume e arriva  un po di caldo e sereno.
Gustiamo i pani “speciali” locali appena acquistati in centro e lasciamo le bimbe libere di sfogarsi.
Oggi abbiamo dormito un’ora in più (ora legale), ma il sole tramonta presto e così  dirigiamo il muso del camper verso casa.