Informazioni personali

Papà di due bellissime bimbe Federica e Valentina, marito dal 9 dicembre 2011 di Paola. All'inizio di una grande avventura: la vita...

venerdì 3 ottobre 2014

Vacanze estive tra monti e mare..fauna e flora...

Alto Adige: Bolzano–Bressanone-Lago Baires
Corinzia: Lienz–Lago Mittstaller-Parco Heide
Friuli: Udine-Lignano Sabbiadoro
Veneto: Quinto Vicentino (fiume Sile)

1° Tappa: Bolzano
Sosta vicino alla stazione ferroviaria sud di Bolzano, comoda e tranquilla.
La mattina prendiamo il treno per Bolzano centro e  poi la funivia Renoir.
Spettacolare.
  


Arrivati in cima ecco ad attenderci il Trenino centenario.Al capolinea, scegliamo di fare una breve passeggiata per ammirare da lontano le piramidi (un po troppo da lontano), ma il sentiero è comodo, all’ombra e adatto alle nostre piccole
2° tappa da Bolzano a  Varna (Bressanone)
Campeggio con piscina che sfruttiamo visto il costo alto del campeggio e grazie a dei momenti di sole e caldo
Visitiamo Bressanone molto carina e ci fermiamo  alla Casa dello strudel ottimo.
Molto interessante anche l’abbazia, nonostante una pioggerella il luogo merita una visita (si può fare anche a piedi partendo dal campeggio) e rimaniamo anche a  cena visto che si stava svolgendo una festa popolare…molto popolare.

3° Tappa da Bressanone a Lago di Baires (pernotto al primo parcheggio)
Arriviamo  al lago nel primo pomeriggio di domenica.
Effettuiamo il giro del lago  in senso orario confidando nelle info lette e quindi adatto alle bimbe.
Nonostante la giornata un po nuvolosa il  posto è bello.
Notte tranquilla e neanche tanto fredda.
Per restare e pagare ancora sarebbe bello fare una delle tante passeggiate, ma le bimbe sono ancora piccole e ci aspetta la Drava e la biciclettata.

4° tappa dal  Lago di Baires,  Dobbiaco e Lienz

 
Ci fermiamo  a Dobbiaco  e visitiamo il Parco Magico mondo del bosco.
Una passeggiata breve in un bellissimo bosco (dietro al grandissimo e vecchio Hotel delle Terme sede anche di mostre).
Il tutto è ben fatto, molte info, giochi, casette degli gnomi in legno per capire, conoscere e preservare l’albero e il bosco.

Sulla strada del ritorno ci soffermiamo per una breve visita all’impianto del  teleriscaldamento .
Si prosegue il viaggio ed entriamo in Austria.
La sosta d’obbligo è allo spaccio della fabbrica della Loaker…da non perdere )impossibile non vederlo.
Si trova sulla destra con bandiere, posteggi e l’immancabile wafer gigante.
Oltre ad un piccolo museo, dove viene spiegato in maniera “moderna” e accattivante com’è nata, le modalità e le fonti per fabbricare i Loaker. C’è un piccolo parco giochi, lo spaccio per acquisti e tanti tanti ciclisti….in sosta.

Arriviamo a Lienz al camping Falken e ci prepariamo per la pedalata del giorno dopo: la mitica San Candido-Lienz lungo la Drava.
Usciamo dal campeggio per una breve ricognizione in città (stazione per orari e costi) e mi si rompe il freno..e adesso? …qui a Lienz  non c’è nessun problema.
Ci sono forse più negozi di bici di qualsiasi altro tipo di negozio e al costo di 1 euro mi faccio dare il cavetto (facile e veloce lo sostituisco in serata).
Comincia a piovere e lo farà ininterrottamente per quasi 3 giorni.
Alla fine desistiamo e uno dei punti cardini del viaggio salta…peccato.
Prima di lasciare Lienz andiamo a visitare (sotto l’acqua) il parco faunistico a Assling.

Il  Parco è bello e ben fatto.
Ci sono molti animali ed con alcuni ci si poteva avvicinare ..tanto che Fede ha dato da mangiare ad un cervo bianco.
Il  Sentiero è in salita e nel punto più alto c’è anche una Torre di legno altissima, spettacolare per vedere Camosci e il panorama…tempo permettendo.
Tra i prati c’è anche una pista da bob sui binari, chiusa ovviamente per la pioggia.
Una casetta di legno, vicino al recinto della Lince, è perfetta per fare merenda o pranzo al coperto.
Abbiamo poi visitato un grandissimo plastico di trenini, funivia ecc con i treni che andavano anche  all’aperto intorno all’edificio, in un intricato gioco di binari.


5° Lienz – Dobriach

Partenza e viaggio con un tempo uggioso.
Facciamo sosta al parcheggio di Spittal.
La mattina  la dedichiamo ad un giretto nel centro: carino, con bel parco e c’è una festa popolare con  bancarelle del “fatto a mano” (molto particolari e interessanti) peccato che arriva prima un vento forte e poi pioggia battente.
Risultato: scappiamo per andare al camping.

Campeggio Burgstaller.
Fantastico: organizzato, pulito, ombreggiato, complesso dei bagni da Gardaland ( vedi foto:ideale per i bambini), animazione poca, ma ben fatta e “protetta” (un’animatrice parlava italiano). 
Alle 17.oo giretto sui pony per tutti i bambini gratis oppure lezioni di equitazione a pagamento.
Abbiamo partecipato ad un’escursione organizzata (gratis) per la famiglia e i bimbi al “Villaggio degli indiani” con tanti giochi, musica  e una grigliata finale.
A due passi dal campeggio la spiaggia super organizzata con anche la piscina (quasi riscaldata). Peccato per  il tempo,  il posto merita.
Riusciamo finalmente ad usare le bici  e tutta la famiglia pedala fino a Millstatter.
La pista corre di fianco alla strada, ma è ben protetta e ci sono solo alcuni saliscendi (niente di impossibile).
l paesino è carino, con lungolago bello, parco giochi, spiagge, bagni pubblici e negozi vari (compreso Super). Al ritorno facciamo appena in tempo ad arrivare al camper prima dell’ennesima pioggia.

Giro in bici del lago
Vado in solitaria e parto di mattina presto per fare il giro intero del lago e tornare per la colazione.
Il tempo è nuvoloso e fa parecchio  freddo circa 6-8 gradi….mi vesto da inverno!!!
Decido di fare il giro in senso orario e subito sono immerso nel boschi e le sterrate sono belle in un continuo saliscendi con strappetti non indifferenti (sarà la bici antiquata che ho o il mio stato di non forma…ma fatico e sudo parecchio nonostante la temperatura stenti a risalire oltre i 10°)
A meta lago c'è l'approdo del traghetto (alcuni servizi sono utilizzabili con le bici e grazie al “braccialetto” del campeggio si viaggia gratis). Ci sono delle bellissime case-museo.
Arrivo in cime al lago e sono nella tempistica prevista: un'ora circa.
Da qui la ciclabile corre sempre vicino alla strada, sono minori i saliscendi: molto più scorrevole, ma anche meno bella e selvaggia.
Arrivo in due ore scarse con pochissime pause.
Il giro è adatto a chi ha un po di allenamento o decide di farlo tranquillo diciamo in mezza giornata.
Giorno di partenza, sbaracchiamo in mattinata, ma possiamo usufruire della spiaggia tutto il giorno senza dover pagare niente in più.
Finalmente una giornata estiva così stiamo dall'alba al lago: spiaggia perfetta per i bimbi e i super sportivi….o per riposare (niente radio o confusione ….solo pace).
L’acqua all’inizio non era proprio calda, poi ci siamo abituati



6° Tappa da Dobriach - Patergassen (sosta notturna)

Le previsioni meteo danno una finestra di bel tempo per il giorno dopo e così decidiamo di andare a visitare il parco di Heidi a 1875 metri.
Dormiamo a Patergassen….ai piedi delle montagne  così da affrontare la salita il giorno dopo. Il posto è tranquillo, alpino e  tira un vento forte..

Il parco apre alle 10.00 e le principesse possono fare colazione in tranquillità.
 Il posto è come nei cartoni di Heidi, i pascoli la fanno da padrone. un laghetto (a noleggio si può anche pescare). E un itinerario che si snoda su e giù tra boschetti, rocce, prati, casette e baite con i vari personaggi riprodotti in statue ben fatte.
Parco molto semplice, con cartelli che narrano le vicissitudini di Heidi (in italiano e tedesco), uno scivolo e qualche gioco. Purtroppo siamo in alta quota e un vento insistente ci fa rifugiare in camper per pranzare. Poi la truppa dorme e io mi faccio una camminata....qui c'è solo l'imbarazzo della scelta.


7° Sosta al posteggio del Alpen willdpark
Sosta tranquilla e poi alla mattina siamo tra i primi ad entrare al parco.
Ci sono molti recinti con gli animali (in alcuni i bimbi sono entrati ad accarezzare le caprette), C'è una ricostruzione atmosfera far west con cavallo a grandezza naturale (1 euro) , quello di legno, la diligenza il  saloon  gratis ecc.
Belli e insoliti i musei al chiuso con varie ambientazioni e tantissimi animali imbalsamati.
Un po meno interessante il museo con centinaia di pesci...morti.


8° tappa da Alpin wildpark a Udine
Il tempo si mette al brutto e così ci dirigiamo in Italia. In un primo momento pensavamo una sosta a Villach, poi ai laghi di Fusine...infine viste le pessime previsioni puntiamo a Udine. Giretto nel tardo pomeriggio: bella, bella una vera scoperta…ogni tanto abbandonare il programma prefissato e andare a “naso” porta bene.
Sosta in pizzeria (consigliata da tripadvisor) e poi all'Area sosta vicino all'ospedale.
Decidiamo per il giorno dopo di ritornare in centro per visitare il castello, le mostre  e rifare un giro nel centro di Udine. I  musei sono belli e ben organizzati da non perdere….spettacolare la vista dalla cima della montagnetta.
Nel pomeriggio siamo in visita ad amici di famiglia a Spilimbergo.



 9°Tappa da Udine (La tisana area sosta) e Lignano Sabbiadoro (Camping Sabbiadoro)
Vista l'ora tarda ci fermiamo a dormire all'aera sosta di Latisana, e speriamo nel tempo bello.
Il Campeggio è grande, ma ben organizzato, scoviamo una bella piazzola grande e ombreggiata.
Animazione per i bimbi a tutto spiano con orari che possono coprire tutta la giornata


 La sera c’è baby dance e spettacoli vari a go go, nel complesso divertenti e belli, alcuni semplici e un po noiosi.
Il tempo migliora, ma il mare è freddo e solo alla fine riusciremo a fare qualche bagno.
Vita da spiaggia e da campeggio per recuperare le energie.
Sfruttiamo la piscina riscaldata adorata dai bimbi.

10° Tappa Lignano Sabbiadoro- Quinto vicentino
Sosta a Quinto Vicentino perchè l'indomani è da li che parte una ciclabile che si snoda nel parco del Fiume Sile.
Seguiamo la sede dell'ex ferrovia che viaggia lungo il fiume ( uno dei più lunghi fiumi risorgiva in Europa).